È tornata la neve, con precipitazioni in atto dal pomeriggio lungo la fascia di confine tra Umbria e Marche.
Nel primo pomeriggio di domenica una forte nevicata sta interessando in particolare l’area del valico di Fossato di Vico, tra la zona di Cancelli e lo svincolo di Fabriano Ovest, dove l’intensità dei fiocchi sta creando condizioni difficili per la circolazione.
Nevicate vengono segnalate anche nell’area compresa tra Fabriano e Serravalle di Chienti, a ridosso del valico di Colfiorito, dove l’accumulo sta aumentando con il passare delle ore.
Imbiancata la città di Fabriano. Le autorità raccomandano la massima prudenza alla guida, soprattutto lungo i tratti montani e nei collegamenti tra le due regioni. Al momento, la Polizia Stradale non segnala ulteriori criticità sulla rete viaria regionale, ma la situazione resta costantemente monitorata.
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Dal punto di vista meteorologico, le temperature più basse nel centro-nord dell’Umbria stanno favorendo un progressivo calo della quota neve.
Secondo le previsioni di Umbria Meteo, lunedì 5 gennaio sarà caratterizzato ancora da piogge, soprattutto al mattino, in attenuazione nel pomeriggio. Dalla sera è previsto un calo delle temperature per l’ingresso di aria più fredda da nord-est, ma la quota neve resterà in generale tra 1.100 e 1.300 metri, con diminuzione solo in serata e in assenza di precipitazioni significative.
Situazione più dinamica invece per martedì 6 gennaio, quando un nuovo sistema depressionario di origine atlantica interesserà l’Italia, accompagnato da aria molto fredda addossata alle Alpi.
Sono attese precipitazioni più diffuse, soprattutto in Appennino e nel sud dell’Umbria, con ulteriore calo termico.
La quota neve è ancora incerta, ma le stime ad oggi indicano possibili fiocchi fino a 300–400 metri nell’estremo nord dell’Umbria, 600–700 metri nel centro regione e 1.100–1.300 metri nel sud, con possibili sconfinamenti fino a 800–1.000 metri sui Sibillini.


















