È iniziato da Gualdo Tadino, nella giornata di domenica 3 maggio, il tour di presentazione della Guida di Repubblica “Francesco: Umbria, Toscana, Lazio, Marche. I luoghi del Santo 800 anni dopo”.
Per l’occasione è stata scelta una cornice particolarmente significativa come la chiesa monumentale di San Francesco, che ha ospitato il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa, il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno monsignor Felice Accrocca, e Stefano Brufani, docente di Studi francescani all’Università degli Studi di Perugia. A fare gli onori di casa la direttrice del Polo Museale, Catia Monacelli.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il volume dedicato al legame tra San Francesco e i territori del Centro Italia che conservano le tracce del suo passaggio, offrendo una lettura articolata che unisce spiritualità, storia e identità dei luoghi.
Il legame tra il Santo di Assisi e Gualdo Tadino affonda le sue radici in episodi storici significativi. Non fu una accoglienza gentile quella che i gualdesi riservarono a San Francesco. Il giovane Francesco, ancora in abiti secolari, giunse infatti nell’allora Val di Gorgo per predicare agli abitanti, ma ricevette in cambio un’aperta ostilità, al punto da essere considerato pazzo e scacciato a sassate.
Il rapporto mutò radicalmente intorno al 1212, quando la comunità, convertita e trasformata, gli permise di insediare i Frati Minori. Nel 1315 venne poi inaugurata la chiesa monumentale di San Francesco, luogo sacro che oggi continua a rappresentare un punto di riferimento e che ha ospitato la presentazione della guida.

“Siamo orgogliosi di dare il via da Gualdo Tadino a questo tour di presentazione che tocca luoghi d’interesse e tracce di spiritualità diffuse tra Toscana, Lazio, Marche e Umbria – ha detto Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica –Questa guida nasce dalla nostra esperienza trentennale per offrire un’opportunità di scoperta attraverso il silenzio, i cammini e il francescanesimo. Non si tratta solo di informazioni turistiche, ma di vere e proprie emozioni dello spirito; la bellezza delle foto e l’architettura dei luoghi che visitiamo sono la dimostrazione di come la figura di Francesco sia ancora capace di emozionare profondamente a distanza di secoli”.
“È un vero onore e privilegio ospitare oggi nella nostra città la presentazione di questa guida – ha sottolineato il sindaco Presciutti – Si tratta di uno strumento straordinario di conoscenza dedicato alla figura di San Francesco e ai luoghi da lui percorsi, tra i quali figura anche Gualdo Tadino, con la chiesa monumentale di San Francesco che oggi fa da cornice a questo significativo appuntamento. Desidero ringraziare il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, e l’intera redazione per aver scelto Gualdo Tadino come sede del lancio di questo importante e prezioso volume”.
Sulla figura di San Francesco si è concentrato l’intervento del vescovo Felice Accrocca che ha attualizzato la figura del Santo alla luce delle sfide contemporanee: “San Francesco è un personaggio di grande attualità perché il suo vissuto, profondamente radicato nel Vangelo, è intrinsecamente trasgressivo rispetto a una società che oggi preferisce mostrare i muscoli. In un contesto mondiale dove alla forza del diritto si sta sostituendo il ‘diritto della forza’, Francesco diventa un segno di contraddizione drammaticamente necessario. Non abbiamo bisogno di manifestazioni di potenza, ma di solidarietà e di una crescita della coscienza critica”.

La guida si propone come un viaggio attraverso città e borghi in cui il Santo ha predicato e vissuto, lasciando un segno profondo. Il 2026 rappresenta un anniversario di particolare rilievo, con gli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che ha dato impulso alla realizzazione del progetto editoriale.
Il volume accompagna il lettore lungo un itinerario che tocca alcune delle principali località dell’Italia centrale, da Assisi a Foligno, da Perugia a Gualdo Tadino, passando per Gubbio, Spoleto, Cannara, Montefalco, Trevi, Bevagna, Terni, Narni, Amelia e San Gemini, valorizzando il patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico di questi territori.
Ad arricchire la pubblicazione sono contributi e testimonianze di figure del mondo della cultura e dello spettacolo, con interviste ad Anthony Hopkins, Stanley Tucci, Liliana Cavani, Susanna Tamaro, Pupi Avati, Giancarlo Giannini e Piero Maccarinelli, chiamati a raccontare il loro rapporto con la figura del Santo e con i luoghi francescani.

Ampio spazio è riservato anche agli appuntamenti previsti nell’ambito delle celebrazioni francescane e ai cammini spirituali che attraversano l’Italia centrale, tra cui la Via di Francesco, recentemente riconosciuta dal Consiglio d’Europa come itinerario culturale europeo. Un percorso che collega luoghi simbolo come La Verna in Toscana e Greccio nel Lazio, estendendosi fino alle Marche con centri come Ascoli Piceno e Loreto.
La guida propone inoltre indicazioni pratiche per il viaggio, con una selezione di 178 ristoranti, 60 strutture ricettive e 64 luoghi del gusto, offrendo così un quadro completo delle opportunità legate al turismo culturale e spirituale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dei territori francescani in vista delle celebrazioni del 2026, con l’obiettivo di promuovere una riscoperta diffusa dei luoghi legati alla figura di San Francesco.
Il volume “Francesco: Umbria, Toscana, Lazio, Marche. I luoghi del Santo 800 anni dopo”, è realizzato in collaborazione con Regione Umbria, Regione Toscana, Comune di Foligno, Comune di Greccio, ArtWork-Forme di Cultura e St. Francis’ Ways, ed è disponibile in edicola (12,00 euro più il prezzo del quotidiano) e online su repubblicabookshop.it/GUIDE/, su Amazon e Ibs.















