Il territorio di Gualdo Tadino, e in generale di larga parte di Umbria e Marche, ha vissuto una nottata particolarmente fredda, con temperature ben al di sotto dello zero e condizioni che hanno contribuito a creare criticità sulla viabilità montana.
A causa delle numerose alberature cadute o pericolanti per il peso della neve e del ghiaccio, dalla serata di mercoledì 7 gennaio è stata chiusa la strada provinciale 272 di Monte Alago, nel tratto compreso tra il km 4+500 e il km 6+500, nel comune di Nocera Umbra.
La Provincia di Perugia ha disposto l’interruzione temporanea al traffico per motivi di sicurezza, vista la presenza di piante sulla carreggiata e le basse temperature che non favoriscono lo scioglimento del ghiaccio. La chiusura resterà in vigore fino al completamento delle operazioni di rimozione delle alberature.
Sul piano meteorologico, quella appena trascorsa è stata una delle notti più fredde degli ultimi anni in Umbria e nell’Italia centrale. Pur senza toccare record assoluti, i valori registrati non si vedevano da tempo, soprattutto dopo tre inverni consecutivi caratterizzati da temperature miti.
Un dato significativo è che tutte le località umbre hanno fatto segnare temperature minime negative, senza eccezioni. Lo rileva la Stazione Meteorologica Palazzo Mancinelli.
La temperatura più bassa è stata registrata a Serravalle del Chienti, nelle Marche, con -18,6°C, seguita da Colfiorito (-15,6°C) e Castelluccio di Norcia (-15,4°C), solitamente la località più fredda del Centro Italia. Valori molto bassi sono stati rilevati anche in altre località appenniniche e collinari, con numerose stazioni sotto i -10°C.
A contribuire a questo valore sicuramente l’effetto albedo causato dalla neve ancora al suolo, che ha irraggiato una grande quantità di calore verso lo spazio grazie anche all’elevata secchezza dell’aria.
-8,6°C a Ponte d’Assi, nei pressi di Gubbio, e a Sassoferrato, i – 8,4°C di Mocaiana e i -7,2°C di Città di Castello.
Nel territorio comunale di Gualdo Tadino la situazione è stata relativamente più contenuta, ma comunque significativa.
La stazione di Palazzo Mancinelli ha registrato -7,6°C, la temperatura più bassa dal gennaio 2019, favorita dalla presenza di neve al suolo e dall’assenza quasi totale di vento.

Il centro storico si è attestato intorno ai -6,3°C, mentre l’immediata periferia ha toccato -7,4°C.
-9,2°C a Gaifana, con Cerqueto che ha fatto segnare -8,1°C, mentre Osteria Cerasa, solitamente una delle zone più fredde del comune, non è scesa sotto i -8°C, anche per la mancanza di neve al suolo.
In generale, in tutta l’Umbria le temperature minime si sono collocate tra i -4 e i -7°C in Valle Umbra, con valori sotto lo zero anche nelle aree più miti: Terni centro ha registrato -2°C, con la periferia scesa fino a -4°C.















