Con un consenso più ampio rispetto allo scorso anno, Alessandro Cesaretti, priore di Porta San Donato, è stato confermato Gonfaloniere dei Giochi de le Porte al termine della cerimonia del Bussolo.
L’elezione si è svolta nella serata di domenica 18 gennaio e ha registrato 39 voti favorevoli su 48, cinque in più rispetto al 2025. Gli altri sono andati 6 a Luca Fiorucci (San Facondino), 2 a Marco Pannacci (San Benedetto), 1 a Gianluca Anzuini (San Martino.
Un risultato che ha sancito un clima di unità tra le Porte, orientate verso la continuità non solo del mandato del Gonfaloniere ma anche delle varie Commissioni. Un applauso corale ha accompagnato la proclamazione, nel momento in cui il cancelliere Edoardo Ridolfi, durante l’estrazione delle tradizionali “pallotte”, ha annunciato il superamento della soglia matematica necessaria.
La cerimonia è stata preceduta da un piccolo corteo storico con la partecipazione di tamburini, chiarine, balestrieri, priori, maggiorenti e membri del Consiglio dei 48, partito dal palazzo comunale e diretto alla chiesa di San Donato. Qui il Bussolo è stato portato solennemente dai balestrieri e collocato al centro della navata, dando avvio alle votazioni.
La procedura elettiva, curata in ogni dettaglio secondo la tradizione medievale, si è svolta all’interno della chiesa alla presenza del Governatore Carlo Bartoccioni, dei quattro maggiorenti (il Luogotenente Luigi Caiazzo, il Cerimoniere Luigi Donnini, il Cancelliere Edoardo Ridolfi e il Maestro di Campo Andrea Gramaccia) del Notaio, del Priore di Sant’Agostino e dei membri del Consiglio dei 48.
Quest’ultimo rappresenta simbolicamente le arti e le corporazioni della Gualdo del XV secolo, includendo i quattro Priori, i dodici componenti del Consiglio Segreto, i sedici membri delle Arti e Corporazioni e i sedici rappresentanti dei Consigli di Quartiere.
Nel corso della cerimonia ogni Priore ha presentato una proposta per la città. Quella di Alessandro Cesaretti riguarda il completamento dell’installazione di una santa effige in ceramica a lustro presso l’edicola di via Guerrieri in onore di San Donato.

Nel suo intervento il Gonfaloniere rieletto ha ringraziato tutti i votanti per la fiducia rinnovata, sottolineando l’importanza di dare continuità al lavoro avviato lo scorso anno. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai componenti delle varie Commissioni, di cui ha annunciato la conferma in toto, per l’impegno e la dedizione dimostrati, elementi, ha sottolineato, che hanno contribuito al buon funzionamento dell’organizzazione e alla riuscita delle attività legate ai Giochi de le Porte.
Il presidente dell’Ente Giochi, Christian Severini, ha voluto rivolgere un augurio a tutto il gruppo dirigente: “In questo 2026 appena iniziato auguro buon lavoro a tutti per un anno che ci auguriamo proficuo, nel segno del raggiungimento di nuovi, importanti traguardi per i Giochi de le Porte.”
Tra i prossimi appuntamenti figura la presentazione ufficiale dei temi dei cortei storici dell’edizione 2026 dei Giochi de le Porte, che avrà luogo presumibilmente agli inizi della primavera.












