Festa della Donna in quota, il SASU consegna la targa “Posto di Chiamata” al Rifugio Valsorda

In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, due rappresentanti del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) si sono recati al Rifugio Valsorda, nei pressi di Gualdo Tadino, per consegnare ufficialmente la targa “Posto di Chiamata” a Giuseppina Spigarelli, co-gestore del rifugio insieme al marito Enrico.

La cerimonia ha visto la presenza del vicepresidente del SASU Giacomo Orologio e del capostazione Daniele Galiotto, che hanno voluto rendere omaggio all’impegno e alla generosità di Giuseppina.

La targa rappresenta il riconoscimento formale della collaborazione instaurata tra il SASU e la gestione del rifugio: Giuseppina e suo marito Enrico hanno donato al Soccorso Alpino le chiavi del Rifugio Chiesetta, affinché possa essere utilizzato come base operativa in caso di emergenza in quota.

Giuseppina ed Enrico Spigarelli non sono soltanto gestori di rifugi: sono i motori di “Vivere Valsorda”, l’associazione ricreativa e culturale che organizza escursioni e promuove la cultura della montagna tra le vette di Gualdo Tadino. La loro rete comprende più strutture, come testimonia la stessa insegna del Ristoro Valsorda e dei Rifugi Valsorda, e rappresenta un presidio fondamentale per i frequentatori di questi monti.

In perfetto spirito con la ricorrenza dell’8 marzo, la mattinata ha visto la partenza di un’escursione interamente femminile organizzata dall’associazione. Tra le protagoniste Paola Gigliotti, medico e alpinista con una grande passione per i Monti Sibillini, che ha partecipato alla giornata.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) garantisce un servizio di soccorso altamente specializzato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per 365 giorni l’anno, assicurando una presenza costante a tutela di chi frequenta le montagne e le aree impervie della regione.

Il servizio è sempre attivo grazie a una copertura capillare sull’intero territorio regionale, resa possibile da un sistema organizzato di reperibilità continua e da un sistema di allertamento gestito tramite il Tecnico di Centrale del SASU, presente H24 per 365 giorni l’anno presso la Centrale Operativa del 118.

È proprio il Tecnico di Centrale del Soccorso Alpino che, in caso di emergenza in ambiente montano, impervio o ipogeo, coordina e attiva immediatamente le squadre operative, composte da tecnici di soccorso alpino, operatori specializzati e personale sanitario, garantendo interventi rapidi, qualificati e in piena integrazione con il sistema regionale di emergenza sanitaria.

Questo modello operativo, basato su professionalità, formazione continua e collaborazione con tutte le componenti del sistema di soccorso, rappresenta una garanzia fondamentale di sicurezza per il territorio umbro.

In questo contesto si inserisce la consegna della targa al Rifugio Valsorda, che testimonia il valore della collaborazione tra il Soccorso Alpino e chi vive quotidianamente la montagna.

Un riconoscimento consegnato nel giorno dedicato alle donne, a una donna che con passione, impegno e dedizione si prende cura di questi luoghi ogni giorno, contribuendo a rendere le montagne umbre più sicure e più accoglienti per tutti”, sottolinea il SASU.

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Redazione Gualdo News
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