Il Comune di Fossato di Vico ha ottenuto 2 milioni e 80mila euro per il recupero del Museo della Civiltà Contadina. Il finanziamento è stato erogato dalla struttura commissariale nell’ambito del piano di ricostruzione delle opere pubbliche nei territori umbri colpiti dal sisma del 2016.
Il Centro Museale della Civiltà Contadina è nato grazie alla volontà del professor Luigi Galassi, che ha raccolto nel tempo circa 1.600 pezzi, sistemandoli tipologicamente nei tre piani dell’ex edificio scolastico destinato a tale scopo dal Comune di Fossato di Vico.
La struttura custodisce una ricca collezione di oggetti utilizzati da chi lavorava nelle campagne del territorio. Tra i pezzi esposti figurano mezzi di trasporto d’epoca come calessi, carri e biciclette, strumenti legati ai mestieri tradizionali come quelli del falegname, del fabbro, del muratore, del calzolaio e del sarto, oltre ad attrezzature per la lavorazione della terra come aratri, erpici e seminatrici.
Il museo ricostruisce anche ambienti domestici dell’epoca, con una camera da letto arredata con letto in ferro battuto, comodini e cassapanca per il corredo, una cucina con il grande focolare, la mattera e la tavola del pane, e una cantina con botti, torchi e damigiane. Di particolare interesse anche la riproduzione di un’aula scolastica degli anni Cinquanta, con banchi, calamaio, carte geografiche telate e materiali didattici d’epoca.
La collezione comprende inoltre attrezzi legati alla lavorazione tessile, come telai, maciulla, pettini, rocca, fuso e filatoio, oltre a ferri da stiro e macchine da cucire d’epoca.
Soddisfatto il sindaco Lorenzo Polidori: “Per Fossato di Vico e per noi fossatani c’è stata una meravigliosa ricompensa, frutto di un importante lavoro svolto negli scorsi mesi, con caparbietà e amore per il nostro territorio – ha detto – Il nostro Comune ha ottenuto un finanziamento di 2.080.000,00 euro per la ricostruzione del Museo della Civiltà Contadina, un traguardo commovente che permette alla nostra comunità di potersi riappropriare di frammenti fondamentali della nostra storia, nonostante questo percorso durerà anni.”
“Noi ci siamo già rimboccati le maniche e non vediamo l’ora di iniziare per restituire a tutta Fossato di Vico un luogo che custodisce, grazie al preziosissimo lavoro decennale del professor Galassi, l’anima delle nostre radici“, ha concluso il primo cittadino.















