Domenica 29 marzo, prima in una sala consiliare gremita e poi in piazza Martiri, l’associazione Progetto Insieme e il Comune di Sigillo hanno presentato il nuovo pulmino destinato al trasporto di persone sole e in difficoltà.
Il mezzo, un Doblò di ultima generazione dotato di tutti i comfort e in grado di ospitare fino a sette persone, è stato acquistato grazie al contributo della Fondazione Perugia attraverso il Bando Salute 2025 per gli automezzi destinati ai servizi sociali e sanitari. Presente alla cerimonia anche il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.
Il nuovo veicolo si affianca a un pulmino già operativo, attrezzato con pedana elettrica per il trasporto di persone con disabilità motorie, rafforzando il servizio che l’associazione gestisce interamente in forma volontaria dal 2005.
Solo nel 2025 sono stati effettuati più di 300 trasporti verso i centri medico-ospedalieri del territorio, come ha ricordato il presidente Luca Farneti nel suo intervento, che ha voluto sottolineare il ruolo dei volontari come “spina dorsale” dell’intera attività: “Senza di loro non riusciremo a fare tutto quello che stiamo facendo“.
Farneti ha anche ricordato come questa inaugurazione coincida con un anniversario particolare: “È un trentennale speciale perché abbiamo l’onore di inaugurare questo pulmino che è frutto del nostro lavoro e della nostra progettualità” ha detto.
Progetto Insieme, associazione fondata nel 1996, ha iniziato il trasporto sociale nel 2005 con una singola vettura donata da una concessionaria locale; oggi è diventato un servizio strutturato, riconosciuto come essenziale in un comune della Fascia Appenninica dove l’invecchiamento della popolazione rende la mobilità una questione di accesso alla salute e alla vita sociale.

Il sindaco Giampiero Fugnanesi ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Questo mezzo ci permette di essere meno distanti e colmare un po’ quel gap con le diseguaglianze che ci sono fra centri più grandi e centri minori come il nostro”.
Il direttore di Fondazione Perugia Fabrizio Stazi ha evidenziato la necessità di sostenere le zone appenniniche: “In una realtà come quella italiana dove il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione è ormai un processo ineludibile, soprattutto le zone più marginali hanno bisogno di mezzi all’avanguardia che possano aiutare le persone più fragili“.
Il nuovo Doblò, benedetto dal parroco don Emanuele, rappresenta il consolidamento del progetto “Trasporto per persone sole”.
In un contesto dove la mobilità può diventare un ostacolo insormontabile per anziani o persone con fragilità economiche, Progetto Insieme continua a offrire una risposta fondamentale al territorio.















