Una cinquantina di cinghiali sono stati avvistati e ripresi da un gruppo di appassionati di mountain bike nella zona del Monte Penna, nel territorio di Gualdo Tadino.
Una scena che ha colpito per dimensioni e modalità: gli animali sono stati osservati mentre si spostavano in fila di corsa lungo un crinale, in un comportamento che ricorda quello di una vera e propria mandria in movimento.
Non si tratterebbe quindi di singoli branchi isolati, ma di gruppi consistenti composti da adulti e cuccioli, impegnati nella ricerca di cibo e condizioni ambientali favorevoli.
Dal punto di vista scientifico, si tratta di un comportamento noto della specie. Il cinghiale vive infatti in gruppi familiari guidati dalle femmine che, in presenza di abbondanza di risorse, possono aggregarsi formando nuclei più ampi.
Come evidenziato in letteratura zoologica e nei manuali di gestione faunistica, questi gruppi possono temporaneamente unirsi dando origine a concentrazioni anche molto numerose, soprattutto durante gli spostamenti alla ricerca di cibo (fonte: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).
Questi movimenti seguono percorsi abituali e collegano le aree di rifugio, come i boschi, a quelle di alimentazione, che possono includere anche zone vicine ai centri abitati.
Nelle altre immagini è invece ripreso un piccolo gruppo composto da nove esemplari che si muove al di sopra della Flaminia, nei pressi della Zona Industriale Sud.
Il fenomeno si inserisce in un contesto già noto sul territorio. Nei giorni scorsi, infatti, erano state segnalate presenze sempre più frequenti nelle ore notturne lungo alcune delle principali vie cittadine, con piccoli gruppi avvistati a ridosso di marciapiedi e aree residenziali, in particolare tra viale Don Bosco e viale dei Cappuccini.
















