Grande partecipazione per la presentazione del volume “Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile. Il fascismo e la memoria della guerra civile” di Alessandro Campi, organizzato nel pomeriggio di lunedì 20 aprile nella sala conferenze P-Tree a cura dell’Istituto Casimiri con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Libreria Mondadori e dell’associazione Educare alla Vita Buona.
L’incontro è stato moderato dai professori Katia Tittarelli e Gianni Paoletti, grazie ai quali sono emersi anche temi legati a questioni politiche molto attuali.
Una folta platea, composta da studenti, genitori, cittadini e alcuni docenti, ha dialogato con l’autore Alessandro Campi, professore ordinario di Storia delle dottrine politiche all’Università di Perugia, dove è docente di Scienza politica e Relazioni internazionali.
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Il tema dell’incontro, introdotto dal dirigente scolastico Renzo Menichetti, era la vicenda del filosofo Giovanni Gentile, che è stata riletta a ritroso, partendo dalla sua morte violenta, per poi allargare il discorso al rapporto tra intellettuali e regime fascista negli anni del Ventennio.
Alcuni studenti hanno letto brani riguardanti la corrispondenza tra Gentile e Benedetto Croce.
Intellettuale impegnato nel dibattito pubblico e scrittore altamente prolifico, Alessandro Campi è autore anche del recente Autoritarismo, populismo, nazionalismo, per i tipi di Rubbettino. Un volume che si candida fin da subito a essere uno degli interventi più solidi e meditati nel dibattito culturale italiano.
























