Con Angelo Galassi, testimone dell’eccidio dei Trocchi del Borghetto, la storia è entrata in classe

Si è concluso con l’incontro del 24 aprile nelle classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Sigillo il progetto “L’eccidio dei Trocchi del Borghetto”, promosso dal Circolo Acli “Ora et Labora” di Fossato di Vico.

Un percorso che ha portato studenti e studentesse a confrontarsi con una pagina della storia locale legata alla Seconda Guerra Mondiale.

Protagonista degli incontri è stato Angelo Galassi, unico testimone oculare vivente dell’eccidio avvenuto il 4 luglio 1944 in località Trocchi del Borghetto di Purello. Davanti agli studenti, il figlio di Giambattista Galassi, ucciso in quel tragico giorno, ha ripercorso quanto accaduto oltre ottant’anni fa, offrendo un racconto diretto degli eventi.

Il progetto prende origine dalla riscoperta di due documenti: un manoscritto dello stesso Galassi e un dattiloscritto di Guido Piccioni, che descrivono nel dettaglio l’uccisione di tre civili (oltre al padre di Angelo che all’epoca aveva 37 anni, morirono anche Antonio Piccioni di 55 e il ventenne Pietro Mariucci) avvenuta per mano di una pattuglia tedesca.

Dalla volontà di conservare e trasmettere questa memoria è nato anche un volume dedicato, realizzato dal Circolo Acli con il sostegno dell’amministrazione comunale di Fossato di Vico e curato dal professor Sante Pirrami. L’opera ha registrato un ampio interesse nel territorio dell’eugubino-gualdese, in particolare nella frazione di Purello.

A partire dal libro l’iniziativa è stata estesa alle scuole dei quattro comuni dell’area dell’alta Flaminia, grazie alla collaborazione con la dirigente scolastica Rosa Goracci. Gli incontri si sono svolti dopo un lavoro preparatorio in classe, durante il quale gli studenti hanno letto e approfondito il testo.

Le lezioni hanno visto una partecipazione attenta, con numerosi interventi da parte dei ragazzi, interessati a comprendere meglio gli avvenimenti raccontati. L’attività ha offerto spunti di riflessione non solo sulla storia del territorio, ma anche sui conflitti del presente.

Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica locale, con l’obiettivo di rendere accessibili alle nuove generazioni vicende che hanno segnato il territorio e il suo tessuto sociale.

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Redazione Gualdo News
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