In occasione delle celebrazioni per l’81° anno della Festa della Liberazione, l’amministrazione comunale di Gualdo Tadino nel pomeriggio di sabato 25 aprile ha intitolato il parco di Via Lussemburgo, nella frazione di Cerqueto, a Maria Spigarelli detta “Meri” (Gualdo Tadino, 22 aprile 1916 – 8 gennaio 2013), partigiana e figura di spicco della Resistenza gualdese.
La cerimonia è stata un momento carico di emozioni, alla quale hanno partecipato il sindaco Massimiliano Presciutti, la giunta comunale, insieme ai familiari di Meri Spigarelli, profondamente commossi nel vedere il nome della loro cara diventare parte integrante della storia della città.
Durante l’intitolazione è stato proiettato un video, estratto dal documentario “Partigiani” di Eloisa Pinacoli e Luca Anastasi, che ha raccontato la testimonianza di Meri, dei momenti difficili vissuti durante la Seconda Guerra Mondiale.
L’amministrazione comunale ha voluto celebrare così il coraggio e l’impegno di una donna che ha dato un contributo fondamentale alla difesa della democrazia e della libertà in un periodo storico che ha segnato indelebilmente l’Italia.
“Questa intitolazione non è solo un omaggio a Maria Spigarelli, gualdese e partigiana attiva nel volontariato e nell’associazionismo territoriale, ma anche un riconoscimento del valore di tutte le donne che, con determinazione e sacrificio, hanno contribuito a scrivere la nostra storia, facendo della lotta per la libertà una lotta comune – ha sottolineato il sindaco Presciutti – Proseguiamo così un percorso di intitolazioni a figure femminili di aree verdi della città. Vorrei anche ringraziare la squadra esterna del Comune che si occupa della sistemazione e manutenzione dei parchi. In questo particolare caso i miei ringraziamenti vanno ai tanti volontari che si sono adoperati per la realizzazione del campo di bocce qui presente, e in particolare alla memoria di Alfredo Minelli che è anche ricordato con una targa commemorativa”.
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L’iniziativa di sabato scorso si inserisce in un progetto più ampio del Comune di Gualdo Tadino che, nei mesi scorsi, aveva intitolato i Giardini della Rocca Flea ad Anna Kuliscioff, medico, rivoluzionaria e figura centrale del movimento femminista italiano e poi il Parco Campetti San Rocco a Tina Anselmi, sindacalista e politica, una delle personalità più influenti nella difesa dei diritti delle donne e dei lavoratori.




















