Qual è il legame profondo tra la qualità dell’ambiente e la longevità umana? Come possono l’acqua, l’aria e la terra trasformarsi da risorse naturali in opportunità concrete per il turismo e l’economia del territorio? S
Se ne parlerà sabato 30 maggio dalle ore 10 alle 12.30, presso la Pinacoteca civica San Francesco a Nocera Umbra.
Il convegno, dal titolo “Le radici della longevità – Acqua, aria e terra”, è organizzato da Nocera Umbra Borgo Green, con il patrocinio del Comune di Nocera Umbra e la collaborazione di partner scientifici come ANTER, VisitItaly e l’associazione L’Arengo.
L’obiettivo è fornire strumenti strategici alle strutture ricettive e alle comunità locali per trasformare le risorse naturali in opportunità concrete.
L’incontro, moderato da Antonio Rancati, vedrà la partecipazione di Vincenzo Romano Spica, professore presso l’Università di Roma “Foro Italico”, Francesca Marinangeli, ricercatrice CREA – Politiche e Bioeconomia, Ennio Tasciotti, responsabile Human Longevity Program presso l’IRCCS San Raffaele, Giulio Proietti Bocchini, responsabile Turismo e Marketing territoriale UNESCO – Città di Assisi, e Andrea Iaccarino, presidente dell’associazione culturale L’Arengo.
I saluti istituzionali e le conclusioni saranno affidati al sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e al presidente di Nocera Umbra Borgo Green, Alessandro Giovannini.
Al termine del dibattito si terrà un “aperitivo culturale” a cura di Matteo Bebi (Musei Nocera Umbra).
“Questo convegno rappresenta la pietra angolare di un progetto ambizioso che mira a ridefinire l’identità del nostro territorio attraverso la sostenibilità e la scienza – afferma Alessandro Giovannini, presidente di Nocera Umbra Borgo Green – La presenza di relatori di così alto profilo, provenienti da eccellenze come il San Raffaele, l’Università Foro Italico e il CREA, testimonia l’urgenza e la serietà della nostra proposta. Il nostro obiettivo come associazione è trasformare i nostri asset naturali quali aria, acqua e terra in una strategia di sviluppo che garantisca benessere ai residenti e un’offerta turistica unica ai visitatori. Vogliamo che Nocera Umbra diventi un modello dove la qualità della vita si faccia economia reale”.















