Inserire nel proprio tour europeo il luogo dove ebbe i natali il suo bis-bisnonno potrebbe avere dell’incredibile. Invece è successo che, in questo scorcio di calda estate, Perry Williams giungesse a Gualdo Tadino per capire da dove ha avuto origine una parte della sua famiglia.
Perry è arrivato dagli Stati Uniti, precisamente da Scranton, Pennsylvania, terra in cui molti umbri e gualdesi in particolare si sono recati a lavorare tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. Dopo Amstredam, Napoli, Sorrento, Amalfi e Roma, è passato a Gualdo Tadino per sedersi sulla scalinata che il suo bis-bisnonno aveva calpestato in gioventù, prima di emigrare nel 1910 negli Usa con sua moglie Stella Pericoli. Perry ha solo 21 anni, è studente presso l’Università di Pittsburgh, Pennsylvania. E’ arrivato a Gualdo Tadino, insieme a un suo compagno di College, Vinay, con un pizzico di entusiasmo. Ne è ripartito, direzione Firenze, Barcellona, Siviglia, Madrid, scrivendo, in un messaggio di commiato, “we had a fantastic time in Gualdo Tadino and I will be sure to return” (“siamo stati benissimo a Gualdo Tadino e sicuramente ci ritornerò”).
I due ragazzi, in appena due giorni, hanno voluto innanzi tutto visitare il Museo Civico Rocca Flea, dietro suggerimento della mamma di Perry, Stephanie, in visita qui diciassette anni fa, ma poi, ammirati dalla montagna che sovrasta la città, hanno raggiunto l’Eremo del Serrasanta, rimanendone entusiasti. Quindi anche il Museo dell’Emigrazione e il Museo Opificio Rubboli, sotto la guida di Maurizio Tittarelli Rubboli. Apprezzatissima la cucina gualdese e le due belle serate con i concerti in piazza Mazzini.












