Prosegue il presidio del Comitato Pro Acqua di Gualdo Tadino presso l’area delle fontanelle basse nella Valle della Rocchetta. La manifestazione, iniziata lo scorso 30 luglio, vede la partecipazione anche della Comunanza Agraria Appennino Gualdese e di altri comitati cittadini.
Il Comitato, dopo 15 giorni in cui di presenza, vuole mettere in evidenza che il territorio si trova di fronte a una emergenza idrica. “I monitoraggi di Arpa sulle sorgenti di Scirca, Vaccara, Boschetto e delle zone a noi limitrofe (tranne Santo Marzio che non viene proprio monitorata) segnalano tutti dati allarmanti – riporta una nota a firma del presidente Alessandro Brunetti – Il report dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Centrale fotografa in questi ultimi due mesi la situazione di tutta l’Alta Umbria e dell’Eugubino-Gualdese come “Bollino Marrone”, ovvero il grado più elevato di siccità, estrema.”
Il Comitato Pro Acqua si chiede come mai a Gualdo Tadino non venga dichiarata alcuna emergenza idrica “forse perché altrimenti da legge regionale gli emungimenti privati dovrebbero fermarsi?”, si chiede.
La nota evidenzia che nel presidio “ogni cittadino potrà trovare materiale informativo e concittadini pronti a confrontarsi e spiegare tutte le criticità. Vi invitiamo tutti – sottolinea il Pro Acqua – perché solo se informati potremo combattere i pericoli che ci portano a manifestare a difesa del nostro territorio e dell’ambiente tutto sempre più devastato ed in pericolo.”
Il Comitato Pro Acqua invita infine la popolazione a recarsi al presidio dove troveranno “concittadini passionali e preoccupati, ma documentati e pronti a lottare per preservare il ristorante, il Grottino, la Vasca, e la “nostra” fonte storica”













