Ruzzola, Rigali/Nocera campione d’Italia nella massima categoria

Dopo anni di impegno, sacrifici e prestazioni sempre più convincenti, la ASD Ruzzola Rigali/Nocera scrive la storia e si laurea Campione d’Italia nella massima categoria. Una cavalcata straordinaria, iniziata con la fase di qualificazione e culminata con la spettacolare rimonta nella finale, ha consegnato il titolo nazionale alla squadra capitanata da Mauro Sabatini.

Un titolo nazionale che rappresenta per la società non solo una vittoria sportiva, ma anche il coronamento di un progetto nato dalla passione per la ruzzola, da sempre un simbolo di tradizione e di identità territoriale.

Tutto è cominciato il 31 maggio con le qualificazioni del Campionato Italiano svoltesi lungo la Strada Provinciale 22 che collega Castelraimondo a Crispiero, teatro delle sfide decisive, sotto l’egida della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.

Rigali/Nocera ha subito messo in chiaro le proprie ambizioni, superando Corinaldo 1 di Ancona con un netto 5 a 2. Il giorno seguente è toccato alla forte compagine della Fidea/Halley di Macerata, sconfitta con un secco 5 a 2.

In semifinale, contro la temibile Plasgomma Esanatoglia la squadra ha ribadito il proprio dominio imponendosi ancora una volta per 5 a 1.

Ma è in finale che i campioni hanno mostrato il cuore e la determinazione che li hanno contraddistinti in questi anni: sotto 2 a 0 contro la Ruzzola Vallesina Q311, la formazione gualdese-nocerina ha ribaltato la gara inanellando cinque partite vincenti consecutive, chiudendo con uno straordinario 5 a 2 e conquistando il titolo italiano.

Un successo costruito negli anni, dopo il terzo posto nel 2023 e l’amara seconda posizione nel 2024, quando la vittoria sfuggì per soli 40 centimetri nell’ultima partita contro la Montecavallo di Macerata. Stavolta invece il sogno si è finalmente realizzato.

I protagonisti di questa impresa sono il capitano Mauro Sabatini, i fratelli Passeri, Massimo e Enio, i cugini, nonché fratelli Passeri, Alessio e Stefano e il piccolo Lorenzo Passeri (figlio di Alessio di appena 10 anni, giovane promessa della squadra), il “romano” Riccardo Silvi, Giancarlo Buratti, il nuovo amatore Renzo Ruggeri e il presidente Sandro Passeri, vero motore organizzativo e morale del gruppo.

Tre generazioni di Passeri unite nel nome della ruzzola

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Redazione Gualdo News
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