Podio tricolore e pioggia di medaglie per Gualdo Tadino nella doppia sfida nazionale dedicata alla fionda che si è svolta lo scorso fine settimana al PalaLuzi.
Il team gualdese ha conquistato il titolo italiano a squadre, mentre Sergio Sabbatini ha trionfato nel Campionato Italiano Assoluto. A completare la giornata, il successo del giovane talento gualdese Simone Farabi, che si è laureato campione italiano nella categoria Junior davanti a un altro gualdese, Andrea Rondelli.
Un weekend da incorniciare, quello al palasport “C.A. Luzi”, dove si sono svolti il Campionato Italiano di Fionda di Precisione e il Campionato Italiano di Fionda Tradizionale, organizzati con successo dall’Asd Fiondatori Gualdo Tadino in collaborazione con la Figest (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali), con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e dell’Ente Giochi de le Porte.
I numerosi atleti presenti hanno anche partecipato sabato sera alla tradizionale Cena dei 100 Giorni in Piazza Martiri.
Le due giornate di gare, che hanno visto sfidarsi i migliori atleti del panorama nazionale e anche una rappresentativa internazionale dalla Repubblica Ceca, hanno confermato Gualdo Tadino come capitale nazionale della fionda, grazie anche all’eccellente macchina organizzativa dell’associazione cittadina.
Applausi anche per il team paralimpico, dove ha vinto Ludovico Corradetti (Teramo), davanti a Virginia Ilario e Pietro Camaioni.
Sul fronte della fionda classica, il titolo femminile è andato a Susanna Grattoni (Udine), mentre in campo maschile la vittoria è andata ad Andrea Marnicco, anch’egli di Udine, seguito da Michele Fiordi (Teramo) e Franco Spina (Velletri).
Ma a regalare la gioia più grande al pubblico di casa è stato il trionfo della squadra dei fiondatori gualdesi, che si è imposta con autorevolezza nella prova a squadre. Due i team a medaglia: l’oro è andato a quello composto da Robert Shahini, Diego Chiocci, Mario Rondelli e Sergio Sabbatini, mentre il bronzo è stato vinto da Paolo Comodi, Edoardo Comodi, Daniele Berardi e Alessandro Lilli.
Exploit personale per Sergio Sabbatini che ha concesso il bis mettendo la firma anche sul titolo italiano assoluto, portando a casa una vittoria di grande prestigio. 536 i punti messi a segno da Sergio, staccando di oltre 50 lunghezze il secondo classificato e rendendo addirittura inutile l’ultima manche di tiro. Sul podio anche Mario Rondelli, terzo con 414 punti. Tra i primi dieci anche Diego Chiocci (quinto) e Robert Shahini (decimo).
Durante la cerimonia di chiusura sono intervenuti, oltre allo stesso Sabbatini nella veste di presidente della specialità fionda in Figest, il segretario generale Sergio Manganelli e il consigliere federale Alessio Passeri, presidente Figest per la provincia di Perugia, che hanno lodato l’organizzazione e la passione degli atleti.
Un riconoscimento speciale è stato assegnato anche alla delegazione della Repubblica Ceca, che ha dato un tocco internazionale all’evento e condiviso l’entusiasmo per questa disciplina.
I migliori partecipanti della manifestazione si sono inoltre guadagnati la qualificazione per i prossimi Mondiali in Belgio, portando Gualdo Tadino ancora una volta sul palcoscenico internazionale della fionda sportiva.





























