Dopo l’interrogazione dello scorso 28 giugno sul bando pubblicato da ESA S.r.l., la società partecipata al 100% dal Comune di Gualdo Tadino, relativo all’avviamento di una procedura per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione, a tempo determinato o indeterminato, di impiegati nell’area contabile-finanziaria, Forza Italia torna sulla questione con una nuova nota, chiedendo ancora chiarezza sul limite di età fissato nel bando a 45 anni.
Il capogruppo Fabio Viventi, autore dell’interrogazione, dà notizia di una risposta del presidente di ESA, nella quale, riporta l’esponente di Forza Italia, si affermerebbe che la norma riferita alla Legge Bassanini non sarebbe in questo caso applicabile in quanto si riferisce alle amministrazioni pubbliche, ed E.S.A., pur essendo totalmente partecipata, è una società di diritto privato.
Viventi contesta questa interpretazione, sottolineando che “ad E.S.A. si applica il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175, ossia il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”. In particolare richiama l’articolo 19, comma 2 che disciplina i criteri di reclutamento del personale e prevede che “le società a controllo pubblico stabiliscono, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale nel rispetto dei principi, anche di derivazione europea, di trasparenza, pubblicità e imparzialità e dei principi di cui all’articolo 35, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”.
Viventi evidenzia che “il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, 175 art. 19 comma 2, è molto chiaro e non passibile di interpretazione: se la società a controllo pubblico non ha adottato un regolamento/provvedimento interno o se lo ha adottato, ma non è previsto tra i criteri il limite di età, trova diretta applicazione il suddetto articolo 35, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 2001”, che disciplina le “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”.
Da qui la richiesta politica: “Si chiede di sapere se E.S.A. S.r.l. ha adottato tale provvedimento/regolamento e se così fosse, se tra i criteri inseriti vi è quello del limite di età; in caso contrario l’avviso deve essere annullato e deve essere rifatto senza l’inserimento di tale limite, in quanto si applica il Decreto Legislativo sul pubblico impiego, che appunto applica la Legge Bassanini”.
Il caso, sollevato da Forza Italia il 28 giugno scorso, riguarda come detto un avviso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato di personale nell’area contabile-finanziaria, nel quale si stabiliva il requisito dell’età non superiore ai 45 anni.
Secondo Forza Italia quel limite deve essere fondato su un regolamento interno specifico che lo preveda espressamente. In caso contrario, sostiene il capogruppo Viventi, la società partecipata dovrebbe conformarsi al principio generale dell’accesso al pubblico impiego senza limiti anagrafici, salvo eccezioni motivate.













