Domenica 9 novembre, presso il ristorante “La Terrazza di San Guido”, si è svolta l’assemblea ordinaria dei soci dell’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) e Fondazione – Sezione di Gualdo Tadino, alla presenza di circa cinquanta iscritti e di numerosi ospiti provenienti da tutta l’Umbria.
A presiedere i lavori è stato Sauro Vitali, presidente della Sezione gualdese, affiancato dal vicepresidente Aleandro Lucrezi, dal segretario Marcello Guidubaldi, dall’economo Rosa Piccini, dal consigliere Franco Biagioni, dal presidente dei revisori Giuseppe Matarazzi e dai consiglieri Sergio Talamelli e Giampiero Matarazzi.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla segretaria Anna Galasso per l’impegno costante e il contributo organizzativo nelle attività della sezione.
Tra gli ospiti, tutti intervenuti nel corso dell’assemblea, Remo Gasperini, Presidente Regionale ANMIG Umbria e membro del Comitato Nazionale con sede a Roma, Fiorella Agneletti, Presidente della Sezione ANMIG di Foligno e anch’essa membro del Comitato Nazionale, Rita Bacoccoli, Presidente della Sezione di Perugia, Aldo Vispi, Presidente della Sezione di Gubbio e Francesco Emanuele, cofondatore del Comitato Paralimpico e partecipante alle Olimpiadi di Pechino, figura di rilievo mondiale per il suo straordinario impegno nello sport e nell’inclusione.
Tutti gli ospiti hanno portato il proprio saluto e un contributo di riflessione, sottolineando l’importanza di tenere viva la memoria e i valori fondanti dell’Associazione, e hanno poi preso parte al momento conviviale che ha concluso l’incontro in un clima di fraternità e partecipazione.
Durante la riunione sono stati approvati il bilancio preventivo 2026 e il programma delle attività per l’anno a venire, che prevede nuove iniziative nelle scuole, in collaborazione con l’Università degli Adulti di Gualdo Tadino e con diverse istituzioni locali.
“L’ANMIG è un ente morale che rappresenta una pagina viva della nostra storia nazionale – ha ricordato il presidente Sauro Vitali – Nata nel 1917 per tutelare i reduci e gli invalidi di guerra, oggi continua a essere un punto di riferimento per chi crede nei valori di sacrificio, libertà e solidarietà”.
La Sezione di Gualdo Tadino è tra le più dinamiche dell’Umbria, con un intenso calendario di iniziative: deposizione delle corone d’alloro nei monumenti ai caduti del territorio, visite guidate ai luoghi della memoria, attività didattiche nelle scuole, e il contributo annuale all’individuazione e posa di una pietra d’inciampo in ricordo delle vittime delle persecuzioni e delle guerre.
“Solo conoscendo la nostra storia possiamo costruire un futuro più consapevole – ha sottolineato il vicepresidente Aleandro Lucrezi – È importante che i giovani si sentano parte di questa eredità morale e civile”.
Molto apprezzato l’intervento del segretario Marcello Guidubaldi, da anni pilastro dell’organizzazione locale, sempre attivo, disponibile e attento alla vita associativa che ha espresso soddisfazione per la partecipazione dei soci e per lo spirito di rinnovata collaborazione che anima la sezione:
“È bello vedere tante persone unite dal ricordo e dall’impegno – ha dichiarato – L’ANMIG a Gualdo Tadino è una grande famiglia, dove ogni iniziativa nasce dal cuore e dalla volontà di fare memoria in modo concreto”.
Nel corso dell’assemblea, Aleandro Lucrezi ha recitato alcune poesie scritte dal padre Giuseppe, ex invalido di guerra, cui sono seguite le letture di Franco Fioriti e di una lettera dal fronte del soldato Paoletti, giovane gualdese caduto in guerra. E’ stato un momento toccante che ha reso ancora più profonda la riflessione collettiva sulla pace e sulla dignità del sacrificio.
L’ANMIG, inoltre, apre le porte anche ai giovani, con la possibilità di iscriversi già dai 16 anni (pur senza diritto di voto fino alla maggiore età), purché discendenti o parenti di ex invalidi di guerra.
“Vogliamo far conoscere l’ANMIG anche alle nuove generazioni – ha concluso Vitali – La memoria non è un rituale, ma un impegno vivo per il futuro del Paese”.
L’assemblea si è chiusa con un lungo applauso e con l’impegno condiviso di proseguire nelle attività di valorizzazione della memoria storica e del patrimonio civile, confermando Gualdo Tadino come una delle sezioni più vitali e radicate dell’Umbria.













