È la Fascia Appenninica, da Gualdo Tadino a Gubbio e l’intero Alto Chiascio, una delle zone maggiormente interessate dall’ondata di maltempo che da quest’oggi sta colpendo l’Umbria.
Fin dal pomeriggio di lunedì la Protezione Civile regionale è impegnata nelle attività di monitoraggio, coordinamento e controllo, a fronte di condizioni meteorologiche avverse caratterizzate da nevicate, abbassamento delle temperature e rischio ghiaccio.
Le precipitazioni nevose risultano più accentuate nelle aree collinari e interne, con possibili criticità legate anche al rischio idraulico e idrogeologico, conseguenza delle abbondanti piogge dei giorni scorsi.
Oltre alla Fascia Appenninica, compresa Nocera Umbra, le nevicate stanno interessando anche Colfiorito, Perugia e l’Alto Tevere e numerosi altri comuni della provincia di Perugia.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile, l’evoluzione della perturbazione è legata a un generale calo delle temperature su tutta l’Italia centrale. I fenomeni sono previsti in attenuazione nel corso della serata, ma residue precipitazioni, a prevalente carattere nevoso, potranno persistere durante la notte e nella mattinata di domani lungo la dorsale appenninica e nell’area dei Sibillini.
SCUOLE CHIUSE, ECCO DOVE
Per la giornata di mercoledì 7 gennaio i sindaci di Gubbio,Fossato di Vico (compresa la scuola dell’infanzia “Piccolo Principe”), Costacciaro eScheggia e Pascelupo hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Istituti regolarmente aperti invece a Gualdo Tadino, (i mezzi spargisale usciranno a partire 5 di domani mattina), Nocera Umbra (dalle 5 passeranno i mezzi spargisale) e Sigillo.
GUASTI ALLA RETE ELETTRICA
Sono stati segnalati guasti alla rete elettrica che hanno interessato circa 200 utenze, tra cui quelle di Gualdo Tadino, Fossato di Vico e Costacciaro (Scirca, Casenove, Vaie, Fossa Secca, Fontane, Col Martino), oltre a Città di Castello e altri comuni. Le squadre operative sono già al lavoro per il ripristino del servizio, sotto il coordinamento della Protezione Civile regionale.
Già dalla scorsa notte sono state attivate le procedure di coordinamento con Comuni, Province, strutture operative e gestori dei servizi essenziali. Il sistema regionale di protezione civile è pienamente operativo, con particolare attenzione alla viabilità, alle infrastrutture strategiche e alla sicurezza delle persone. Alcuni Centri Operativi Comunali (COC) risultano attivi, mentre i referenti regionali sono in costante contatto con i sindaci e con la presidente della Regione.
La Regione ha inoltre ricordato alle amministrazioni locali l’importanza di attivare i Piani Comunali di Protezione Civile, procedendo allo sgombero della neve dalle strade comunali dove necessario. Alla popolazione viene raccomandata la massima prudenza, limitando gli spostamenti non indispensabili, utilizzando pneumatici invernali o catene da neve e seguendo scrupolosamente le indicazioni delle autorità.
Resta confermata l’allerta gialla su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione ai valichi appenninici e alla E45, dove sono sconsigliati gli spostamenti nelle ore serali e notturne. Le condizioni meteo restano in evoluzione, con un progressivo miglioramento atteso nelle prossime ore, anche se lungo la dorsale appenninica potranno verificarsi ancora nevicate residue.















