Un libro sul Cantico di San Francesco come cornice ideale per un passaggio di consegne.
Martedì 17 marzo, nella sala del Refettorio di palazzo Mancuso a Roma, il vescovo uscente, oggi amministratore apostolico delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino e il vescovo eletto monsignor Felice Accrocca si sono ritrovati fianco a fianco per la presentazione del volume “Il cuore nascosto del Cantico, da sora Morte a Frate Sole”, scritto dallo stesso Sorrentino.
L’evento, promosso dalla vicepresidente della Camera Anna Ascani e patrocinato dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco, ha segnato di fatto il primo incontro pubblico tra i due pastori nel segno del santo di Assisi.

Il passaggio ufficiale della guida delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno avverrà il 25 marzo nella cattedrale di San Rufino ad Assisi e il 28 a Foligno.
Nel frattempo, stasera alle 18 alla Basilica papale di Santa Maria degli Angeli si terrà la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Sorrentino in occasione del 25esimo anniversario della sua ordinazione episcopale: un momento di congedo dalla comunità diocesana dopo vent’anni alla sua guida.
“Sarà un momento di gratitudine – sottolinea il delegato generale delle due diocesi, don Giovanni Zampa – a cui invitiamo tutti a partecipare”.
Nominato da Benedetto XVI nel novembre 2005 e insediatosi l’11 febbraio 2006, monsignor Sorrentino ha accompagnato la diocesi attraverso eventi di portata internazionale: le visite di Benedetto XVI e di papa Francesco (quest’ultimo accolto per sei volte ad Assisi), il Sinodo diocesano del 2012, la firma dell’enciclica “Fratelli tutti” davanti alla tomba di San Francesco nel 2020, la beatificazione di Carlo Acutis. Da studioso del Toniolo ed esperto di dottrina sociale della Chiesa ha posto attenzione al lavoro, alla carità politica in tutte le sue forme, scendendo al fianco dei lavoratori dell’Antonio Merloni e incontrando operai e imprenditori di realtà aziendali difficili del territorio. Dal 2021 ha retto anche la diocesi di Foligno.
“Dal 2006 al 2026 la diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino ha vissuto numerosi eventi significativi sul piano pastorale, spirituale e istituzionale che hanno cambiato il volto di Assisi e di tutta la diocesi – spiega il direttore dell’Ufficio comunicazioni della diocesi, Marina Rosati – Tutti questi momenti saranno raccontati, attraverso un’ampia raccolta fotografica, nel prossimo numero di Chiesa Insieme, il mensile della diocesi che sarà dedicato interamente a questo ventennio e che riceveranno tutti coloro che prenderanno parte alla celebrazione di giovedì”.
Monsignor Accrocca, dal canto suo, ha mostrato consapevolezza del peso del ruolo che lo attende: “Ho un po’ di paura di arrivare ad Assisi — ha detto al termine della presentazione — Essere vescovo ad Assisi non è lo stesso che essere uno studioso di San Francesco. Confido nel buon Dio e nelle persone che troverò”.
Una dichiarazione diretta e che riflette la sobrietà con cui il nuovo pastore si appresta ad affrontare una sede di grande risonanza mondiale.













