Nascosto tra vecchie carte da 125 anni, riemerge il diploma della Medaglia d’Oro alla manifattura Rubboli

Un significativo ritrovamento va ad arricchire il patrimonio storico e documentario del Museo Rubboli.

Emanuela e Cristina Baldassini, eredi di Alberto Rubboli, hanno infatti rinvenuto tra vecchie carte nella loro abitazione, successivamente donato al museo, un importante diploma datato 1899, con il quale la manifattura Rubboli veniva insignita della Medaglia d’Oro nell’ambito della II Esposizione Campionaria Internazionale di Roma.

Si tratta di un documento di particolare valore storico, sia per il suo significato celebrativo che per le informazioni che restituisce sulla definizione identitaria della manifattura alla fine dell’Ottocento.

Il diploma, infatti, riporta chiaramente la dicitura “Rubboli (ditta)”, distinguendosi da un altro diploma coevo già conservato ed esposto presso il Museo, nel quale compare invece il nome “Daria Rubboli”.

Questo elemento costituisce una preziosa conferma del fatto che, nella documentazione dell’epoca, la sigla e la firma DR potevano essere utilizzate in maniera interscambiabile, riferendosi tanto alla dimensione aziendale quanto alla figura di Daria Rubboli, in un intreccio che testimonia la complessità e la ricchezza dell’identità storica della manifattura.

Sotto il profilo stilistico, il diploma si presenta come una raffinata testimonianza della cultura figurativa di fine Ottocento, pienamente inserita nel gusto decorativo del tempo.

La composizione è dominata da un elegante impianto Liberty, riconoscibile nella linearità sinuosa del disegno, nella cornice architettonica ad arco e nella fusione armoniosa tra elementi allegorici, ornamentali e tipografici.

La figura centrale potrebbe rappresentare Roma, sede dell’esposizione, ed è adornata con un serto di alloro da una giovane ancella. Un giovinetto, anch’egli coronato di alloro, le stringe la mano, mentre con l’altra sostiene una ruota dentata ad indicare il progresso tecnologico e industriale, tema centrale nelle esposizioni internazionali dell’epoca. Sullo sfondo si intravedono le silhouettes di una cupola e di una ciminiera ad indicare il passato storico e la modernità.

L’insieme restituisce così un documento anche rappresentativo del clima artistico e culturale in cui la manifattura Rubboli seppe affermarsi.

Il diploma sarà definitivamente esposto al Museo Rubboli a partire dal 9 maggio prossimo, in occasione della presentazione del volume che raccoglie gli atti del convegno tenutosi nel 2023 per celebrare i 150 anni della manifattura Rubboli.

L’esposizione del documento consentirà al pubblico di conoscere da vicino una testimonianza inedita e di straordinario rilievo per la ricostruzione della storia della manifattura e del suo prestigio in ambito nazionale e internazionale.

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Redazione Gualdo News
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