Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con una netta vittoria del No a livello nazionale: circa il 54% degli elettori ha respinto la riforma, con un’affluenza definitiva intorno al 58,9%, dato che segna un significativo aumento rispetto alle ultime consultazioni.
Il No è risultato primo in 16 regioni su 20. Anche in Umbria ha prevalso il No con il 51,7%, percentuale simile a quella registrata nella provincia di Perugia (provincia di Terni 51,54%).
Gualdo Tadino va però controcorrente rispetto al dato nazionale e regionale. Con tutte le sezioni scrutinate, il Sì ha prevalso con il 54,24% dei voti contro il 45,76% del No, vincendo in 17 sezioni su 20: 3.828 voti favorevoli e 3.230 contrari.
L’affluenza gualdese si è attestata al 63,36% con 7.130 votanti su 11.253 elettori, superando il dato nazionale di quasi cinque punti percentuali.
Il quadro nella Fascia Appenninica è tutt’altro che uniforme. Il Sì ha vinto anche a Valfabbrica con una percentuale netta (62,17%), a Scheggia e Pascelupo (55,78%), Fossato di Vico (50,94%) e Nocera Umbra (50,91%).
Sul fronte opposto, il No ha prevalso nettamente a Gubbio (57,75%) e Costacciaro (57,17%), superando il dato regionale e nazionale, e a Sigillo (53,16%).















