Procede il piano regionale di potenziamento della sanità territoriale con l’apertura della Casa della Comunità e del PUA, Punto Unico di Accesso ai servizi socio sanitari di Nocera Umbra.
L’Azienda Usl Umbria 2 lunedì 23 marzo ha inaugurato la struttura di Nocera Umbra con una cerimonia che ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose.
Oltre al sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e ai primi cittadini della zona sociale di Foligno, hanno preso parte al taglio del nastro la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Roberto Noto, il direttore sanitario della Usl Umbria 2 Alfredo Notargiacomo, il direttore amministrativo Piero Carsili, il direttore del Distretto di Foligno Pietro Stella, i consiglieri regionali Francesco Filipponi e Stefano Lisci e il personale del distretto e della Casa della Comunità.
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Di “antidoto contro lo spopolamento” ha parlato il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi. “In un’area appenninica poco popolata con circa 6.000 abitanti su un territorio molto vasto, ritornare ad avere sanità sul territorio vuol dire tornare ad avere servizi di prossimità, come chiedono queste popolazioni. La Casa della Comunità di Nocera Umbra è una risposta al male che attanaglia queste zone, cioè lo spopolamento.”
“La Casa della Comunità finanziata con fondi PNRR – ha affermato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti –insieme alle Centrali Operative Territoriali e agli Ospedali di Comunità in fase di avanzata realizzazione in tutto il territorio regionale, rappresenta una significativa novità nel panorama dell’assistenza distrettuale e di prossimità e avrà un ruolo cruciale nel Piano Socio Sanitario della Regione Umbria per offrire servizi qualificati, integrati e multidisciplinari alla cittadinanza eliminando la frammentazione dei servizi e il disagio di spostamenti e trasferimenti in sedi lontane dal luogo di residenza.”
“Riunendo medici di base, infermieri, specialisti e assistenti sociali – ha proseguito – i cittadini avranno garantite risposte assistenziali e di cura quali visite ambulatoriali specialistiche (pediatriche, ostetriche, odontoiatriche, cardiologiche, pneumologiche), ambulatorio per la continuità assistenziale, prelievi, vaccinazioni, assistenza sociale e gestione delle cronicità, alleggerendo ospedali e pronto soccorso. Di grande importanza il servizio di assistenza domiciliare integrata, fiore all’occhiello di questa struttura con oltre 120 nuclei familiari assistiti in un territorio ad ampia dispersione in un’area interna ma non per questo di serie B”.
“In linea con quanto previsto nel Decreto Ministeriale 77/2022 – ha concluso la presidente della Regione – che definisce i modelli e gli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale, l’apertura della Casa di Comunità ci consente di rafforzare la medicina di prossimità potenziando le cure domiciliari e integrando i servizi sociali e sanitari grazie all’apertura del PUA, il Punto Unico di Accesso. Si tratta di una ‘porta d’ingresso’ unica per la comunità cittadina, specialmente per i soggetti fragili o con bisogni complessi, un servizio socio-sanitario attivo in tutte le Case della Comunità che centralizza le informazioni e l’accesso ai servizi garantendo un percorso di presa in carico personalizzato con l’aiuto di professionisti come assistenti sociali e infermieri”.
“La Casa della Comunità di Nocera Umbra è ospitata in una sede interamente rinnovata grazie ad un significativo intervento di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione per un importo pari a circa 770 mila euro – ha spiegato il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Roberto Noto – Nel piano di riorganizzazione complessiva della rete socio-assistenziale, questo intervento ha consentito il potenziamento del Centro sanitario Polivalente di Nocera Umbra trasformandolo in Casa della Comunità a modello organizzativo HUB per una superficie complessiva di oltre mille mq, in grado di fornire un’offerta assistenziale capillare e completa. Una struttura moderna, confortevole e accogliente che costituirà un punto di riferimento fondamentale per l’erogazione di servizi sociosanitari in favore della cittadinanza residente nel comprensorio di Nocera Umbra”.
























