Un intervento tempestivo che ha permesso di salvare una vita. Protagonista Serena Venturi, infermiera gualdese originaria di Caprara, che nei giorni scorsi a San Donà di Piave ha soccorso in strada un anziano colpito da arresto cardiaco.
La vicenda, riportata da La Nuova Venezia, è accaduta venerdì scorso nei pressi di una chiesa della frazione di Mussetta.
L’infermiera, che presta servizio nel reparto di Cardiologia riabilitativa ambulatoriale dell’ospedale di Jesolo ma residente a San Donà di Piave, stava aspettando il figlio uscire dal catechismo quando ha notato un capannello di persone attorno a un uomo accasciato a terra privo di sensi.
Compresa immediatamente la gravità della situazione, l’infermiera gualdese ha preso in mano la gestione dell’emergenza: ha preso contatto con i soccorsi, che erano già stati allertati, e avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, utilizzando anche il defibrillatore presente nell’area.
Un’azione rapida e precisa che si è rivelata determinante nell’attesa dell’arrivo dell’auto medica, la quale ha trasportato l’uomo in ospedale dove, riporta il quotidiano veneto, è stato ricoverato in condizioni gravi, ma fuori pericolo.
La prontezza e la preparazione di Serena Venturi hanno colpito l’attenzione e suscitato la riconoscenza dei presenti, che a La Nuova Venezia ne hanno elogiato la grande professionalità e discrezione.
L’operatrice sanitaria è stata anche elogiata pubblicamente dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Venezia.















