La rotatoria di via Flaminia a Gualdo Tadino si prepara a cambiare volto grazie a un progetto che unisce scuola, istituzioni e territorio. Nei prossimi giorni, infatti, nell’area verde situata in prossimità del centro commerciale Il Granaio, compariranno installazioni realizzate da studenti e docenti dell’Istituto Casimiri, che renderanno visibile anche il nome della scuola.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’avviso pubblico promosso dal Comune di Gualdo Tadino per individuare sponsor interessati alla manutenzione e valorizzazione delle aree verdi presenti nelle rotatorie del territorio comunale.
Un progetto di cittadinanza attiva voluto dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di coinvolgere soggetti esterni nella cura degli spazi pubblici, migliorando al tempo stesso l’aspetto estetico della città.
La presentazione si è svolta nella sala consiliare del municipio alla presenza del sindaco Massimiliano Presciutti, degli assessori Jada Commodi (lavori pubblici) e Gabriele Bazzucchi (istruzione), del dirigente scolastico del Casimiri Renzo Menichetti e dei docenti coinvolti nel progetto: Pamela Pennacchioli, Emanuela Venturi, Giacomo Cassetta e Caterina Calabresi.
Nel caso specifico della rotatoria di via Flaminia, caratterizzata dalla presenza di un ulivo al centro, l’intervento prevede l’installazione di fiori colorati realizzati con materiali durevoli che rappresentano le quattro Porte. L’obiettivo è duplice: valorizzare l’area verde e, allo stesso tempo, promuovere l’identità dell’istituto attraverso un segno visivo riconoscibile.
L’installazione sarà completata nei prossimi giorni e non comporterà costi per l’ente pubblico, grazie al contributo volontario di soggetti che hanno messo a disposizione materiali e manodopera, tra cui Mirko Pecci.

“E’ un orgoglio per la nostra amministrazione iniziare un progetto di collaborazione che prevede la riqualificazione della rotatoria di Via Flaminia con l’Istituto Casimiri -ha detto l’ssessore ai Lavori Pubblici, Jada Commodi – I cittadini avranno modo di osservare l’iniziativa di insegnanti e alunni per valorizzare uno degli ingressi principali della città. Questa iniziativa, inoltre, consente di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità dei nostri alunni con una progettualità concreta e visibile a tutti, un esempio di cittadinanza attiva che permetterà ai nostri ragazzi di essere cittadini protagonisti della realtà in cui vivono”.

“L’idea nasce dalla volontà di valorizzare l’ulivo con un allestimento duraturo – ha spiegato il professor Giacomo Cassetta – Abbiamo progettato un’aiuola con fiori realizzati in materiali resistenti, sviluppando il lavoro insieme alle professoresse Venturi, Calabresi e Pennacchioli e ai nostri studenti. La cittadinanza attiva si costruisce coinvolgendo i giovani: questo progetto ne è un esempio concreto”.
“Ringraziamo l’amministrazione comunale per questa opportunità che ci consente di valorizzare un’area centrale della città – – le parole del dirigente scolastico Renzo Menichetti – Tra scuola e amministrazione si è instaurata una collaborazione concreta, già avviata con diverse iniziative. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo in questa direzione”.
“Ringrazio gli studenti, i docenti e il dirigente dell’Istituto Casimiri per aver aderito con entusiasmo a questo progetto, contribuendo concretamente alla cura di uno spazio pubblico – ha concluso il sindaco Massimiliano Presciutti – Non era scontato che una scuola partecipasse a questo bando, e proprio per questo il risultato assume un valore ancora maggiore. È un segnale importante che la cittadinanza attiva si costruisce anche così, attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella vita della comunità”.
Nel corso dell’incontro il sindaco Presciutti ha inoltre annunciato che i ristrutturati giardini di viale Don Bosco, realizzati su un progetto elaborato anni fa dagli allora studenti del Casimiri, verranno inaugurati il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. L’area verde rappresenterà un percorso simbolico che parte dall’Unità d’Italia fino all’Unione Europea e sarà dotata anche di un’aula didattica all’aperto.
Sempre sul fronte dell’istituto scolastico, è stato reso noto che per l’adeguamento sismico dell’edificio del Casimiri si andrà verso una soluzione all’avanguardia, quella dell’isolamento sismico alla base. Si tratta della stessa tecnologia utilizzata per la ristrutturazione del palazzo comunale di Norcia, dove sono stati installati 67 isolatori sismici in grado di ridurre fino a otto-dieci volte le accelerazioni durante un sisma e di assorbire spostamenti fino a 41 centimetri. Un sistema che rappresenta uno dei casi più avanzati a livello nazionale ed europeo e che sarà applicato anche al complesso scolastico gualdese, per un intervento complessivo che supererà gli 8 milioni di euro.















