Venerdì 22 maggio alle 20:30, presso il Teatro Talia, la Compagnia Teatrale “Abili Speciali… all inclusive” della Croce Rossa Italiana – Comitato di Gualdo Tadino porterà in scena lo spettacolo “Di Vittoria in Vittoria… ai tempi del Covid”.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di incontro tra cultura, inclusione e solidarietà: l’intero incasso della serata sarà devoluto all’associazione “Correre a Perdifiato”, impegnata nella lotta contro la fibrosi cistica.
Lo spettacolo vedrà protagonisti più di 15 ragazzi con disabilità, coinvolti in un percorso teatrale che negli anni si è affermato come una concreta esperienza di inclusione sociale.
La Compagnia “Abili Speciali… all inclusive” nasce infatti all’interno dal Comitato di Gualdo Tadino della Croce Rossa Italiana come progetto volto a promuovere la partecipazione attiva, l’espressione personale e l’integrazione attraverso il linguaggio teatrale.
Un’esperienza che consente ai partecipanti di mettersi in gioco, sviluppare competenze e costruire relazioni, con il palcoscenico che diventa uno spazio di crescita e condivisione.
Alla base del progetto vi è l’intuizione di Giuliana Calcagni, delegata dell’area sociale, che ha promosso la nascita del gruppo e della compagnia teatrale, sostenuta dal presidente del Comitato Roberto Gelosia, contribuendo a far diventare un’attività inizialmente sperimentale in una realtà strutturata e riconosciuta.

Lo spettacolo è coordinato e diretto dal regista Lorenzo Evangelisti ed è caratterizzato da un testo interamente inedito, ideato e sviluppato dai volontari della Croce Rossa di Gualdo Tadino insieme agli stessi ragazzi “Abili Speciali”. Un percorso
creativo condiviso che rappresenta il cuore autentico del progetto riconosciuto a livello nazionale.
Nel corso degli anni infatti, la Compagnia ha rappresentato un “unicum” nel panorama del teatro sociale italiano, affermandosi come una delle prime esperienze strutturate di teatro inclusivo promosse dalla Croce Rossa Italiana e come modello apripista anche a livello nazionale.
Nata come realtà locale, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, portando i propri spettacoli in numerosi contesti culturali e istituzionali, diventando un esempio di come il teatro riesce ad abbattere barriere e generare valore sociale.
Tra le tappe più significative si annoverano esibizioni in teatri e contesti di grande prestigio, come il Teatro Cucinelli e il Teatro Mogol dove ha ricevuto i complimenti dallo stesso autore che ha definito lo spettacolo “un esempio di coraggio ed arte che fa bene al cuore e agli occhi”, oltre alla partecipazione all’Auditorium del Massimo di Roma in occasione dell’Assemblea Nazionale della Croce Rossa Italiana, su invito del presidente nazionale.
Particolarmente rilevante è stata inoltre la presenza al G7 Inclusione e Disabilità, evento internazionale dedicato ai temi dell’inclusione.
Nel tempo, la Compagnia ha preso parte a numerose manifestazioni, rassegne ed eventi solidali contribuendo a diffondere una nuova visione della disabilità: non un limite, ma una risorsa.
Al centro della serata vi è anche il valore della solidarietà, rappresentato dall’associazione “Correre a Perdifiato”, realtà nata nell’aprile 2015 dall’iniziativa di Fabiola e Daniele insieme a familiari e amici.
L’associazione nasce da una storia personale, segnata dalla convivenza quotidiana con la fibrosi cistica, divenuta nel tempo in un impegno concreto e condiviso a favore della collettività.
Da allora “Correre a Perdifiato” è diventata un punto di riferimento nel territorio per la sensibilizzazione su questa patologia genetica, contribuendo a diffondere conoscenza e consapevolezza su una malattia ancora oggi complessa e impegnativa da affrontare.
Accanto all’attività informativa l’associazione promuove numerose iniziative solidali, sportive, culturali e sociali finalizzate alla raccolta fondi, coinvolgendo cittadini, volontari e istituzioni.
I risultati raggiunti in oltre dieci anni di attività testimoniano la forza di questo impegno: i fondi raccolti hanno contribuito al sostegno della ricerca scientifica e all’acquisto di attrezzature sanitarie destinate al Centro Regionale per la Fibrosi Cistica dell’Ospedale di Branca, migliorando così le possibilità di cura e la qualità della vita dei pazienti.
Ed è proprio grazie al contributo di iniziative come questa che diventa possibile continuare a sostenere la ricerca e offrire nuove prospettive a chi vive quotidianamente questa patologia.
Partecipare significa quindi anche sostenere concretamente la lotta contro la fibrosi cistica e contribuire a un progetto che mette al centro la persona, valorizzandone capacità e potenzialità.
Una serata aperta a tutta la cittadinanza, per condividere un momento di cultura e impegno civile, in cui il teatro diventa strumento di cambiamento e di speranza.















