È stata presentata sabato 20 giugno la seconda edizione dei “100 Giorni del Donatore”, il progetto promosso da Avis Comunale “Adriano Pasquarelli” di Gualdo Tadino in collaborazione con l’Ente Giochi de le Porte e Porte di San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino.
Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa torna con l’obiettivo di rafforzare la cultura della donazione del sangue e coinvolgere sempre più cittadini in una sfida che unisce lo spirito di appartenenza delle Porte alla partecipazione e alla solidarietà.
Dal 22 giugno al 25 settembre ogni donazione effettuata dai portaioli contribuirà ad una speciale classifica solidale. Ogni donazione assegnerà un punto alla propria Porta, mentre ogni nuova iscrizione accompagnata dalla prima donazione varrà tre punti. Un sistema che punta a valorizzare i donatori già attivi, ma soprattutto a promuovere il coinvolgimento di altri cittadini nel mondo Avis.
Tra le novità di questa edizione particolare attenzione sarà riservata alla crescita percentuale delle Porte rispetto ai risultati ottenuti nel 2025, premiando così l’impegno e la capacità di coinvolgimento di ciascuna di esse. Sono inoltre previsti premi a sorteggio per due donatori di ogni Porta e un riconoscimento speciale finale.
La presentazione ufficiale si è svolta alla presenza del Presidente dell’Ente Giochi de le Porte, rappresentante del Gonfaloniere, dei Priori delle quattro Porte e di quattro portaioli donatori: Matteo per Porta San Benedetto, Gabriele per Porta San Donato, Marco per Porta San Facondino e Stefano per Porta San Martino. Con la loro presenza e soprattutto la loro testimonianza hanno voluto rappresentare il legame sempre più forte tra il mondo delle Porte e quello dell’Avis, accomunati dai valori della partecipazione, del volontariato e dell’attenzione verso il prossimo.
«I 100 Giorni del Donatore – ha detto il presidente di Avis Gualdo Tadino, Maurizio Brunetti – rappresentano un esempio di come la passione per le tradizioni cittadine può trasformarsi in un grande gesto di solidarietà. Donare sangue significa salvare vite e, attraverso questa iniziativa, vogliamo coinvolgere sempre più persone, in particolare i giovani, facendo comprendere quanto sia importante e necessario questo gesto. Le Porte rappresentano da sempre un forte elemento identitario per la nostra città e siamo orgogliosi di vedere come questo senso di appartenenza può diventare uno strumento per promuovere un valore universale come la donazione.»
Avis Gualdo Tadino rivolge un sentito ringraziamento all’Ente Giochi de le Porte, al Presidente, al Gonfaloniere, ai Priori delle quattro Porte e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, oltre ai tanti donatori che ogni giorno scelgono di dedicare una parte del proprio tempo agli altri.
L’iniziativa è una competizione simbolica tra le Porte, ma soprattutto è un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione periodica di sangue e plasma, un gesto semplice ma fondamentale per garantire cure e assistenza a migliaia di persone.
Avis Gualdo Tadino invita tutti i donatori idonei a prenotare la propria donazione e chi non ha mai donato a contattare la sede associativa per ricevere tutte le informazioni necessarie. Ogni donazione può contribuire realmente a salvare una vita garantendo la disponibilità di sangue per chi ne ha bisogno.




















