Festival di San Biagio, undici concerti gratuiti tra Gualdo Tadino e Nocera Umbra

Undici concerti gratuiti dal 16 al 31 agosto, distribuiti tra Gualdo Tadino e Nocera Umbra, con musicisti di profilo internazionale, giovani interpreti, formazioni specializzate nella musica antica e un coinvolgimento diretto del Conservatorio Morlacchi di Perugia e dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino e Casacastalda.

È il programma della XVIII edizione del Festival di San Biagio, presentata lunedì 10 agosto al Monastero di San Biagio di Nocera Umbra.

La rassegna si svilupperà in sei sedi: la Basilica Concattedrale di San Benedetto e la chiesa Monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino, la chiesa dell’Assunzione di Maria a Pieve di Compresseto, la chiesa di San Nicola a Boschetto, il Monastero di San Biagio e la Pinacoteca Comunale di San Francesco a Nocera Umbra.

Il cartellone, ha ricordato il direttore artistico Mirko Fava, attraversa epoche e linguaggi diversi. Due appuntamenti saranno dedicati alla musica medievale, con i Solisti del Micrologus il 17 agosto alla Pinacoteca di San Francesco di Nocera Umbra e l’Ensemble Anonima Frottolisti il 30 agosto a Pieve di Compresseto. Entrambi i concerti sono inseriti nel percorso legato all’ottavo centenario del Transito di San Francesco.

Tre gli appuntamenti realizzati con il dipartimento di Musica Rinascimentale e Barocca del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia e con l’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino e Casacastalda: il 16 agosto al Monastero di San Biagio con “Clavicembalo virtuoso”, il 20 agosto nella chiesa Monumentale di San Francesco con “Danza da ballo e da sonar” e il 25 agosto nella Basilica Concattedrale di San Benedetto con l’ensemble di viole da gamba “Ostinato Consort”.

Spazio anche ai giovani pianisti vincitori di concorsi nazionali e internazionali, protagonisti di tre concerti il 22 agosto a Boschetto e il 27 e 31 agosto al Monastero di San Biagio.

Il 19 agosto, sempre nella chiesa di San Nicola a Boschetto, si esibiranno il violinista Henry Domenico Durante, primo violino e spalla dell’Orchestra Rossini di Pesaro, e la pianista francese Anne Thomas. Il 23 agosto sarà invece la volta di Johan Schmidt, docente del Conservatorio di Bruxelles, mentre il 28 agosto salirà sul palco il pianista e compositore Pietro Rigacci. Quest’ultimo appuntamento comprenderà anche una prima esecuzione assoluta.

UN FESTIVAL CHE SI ALLARGA – Uno degli elementi messi in evidenza dalla direzione artistica è l’estensione progressiva del Festival fuori dalle sedi tradizionali. Quest’anno entra nel circuito anche Pieve di Compresseto, dove il 30 agosto è in programma il concerto dell’Anonima Frottolisti nella chiesa dell’Assunzione di Maria, edificio del XIII secolo.

L’assessore alla Cultura di Gualdo Tadino Gabriele Bazzucchi ha sottolineato proprio la volontà di portare la rassegna anche nelle frazioni, ricordando il riscontro ottenuto lo scorso anno dall’appuntamento di Boschetto e il coinvolgimento degli abitanti di Pieve nell’organizzazione della nuova tappa.

Anche l’assessore di Nocera Umbra Elisa Cacciamani ha richiamato la dimensione territoriale del Festival, che utilizza la musica anche come occasione per portare il pubblico verso luoghi storici e artistici meno conosciuti.

FORMAZIONE E GIOVANI – Un altro asse centrale dell’edizione 2026 è il rapporto con il mondo della formazione. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino-Casacastalda saranno coinvolti nelle presentazioni e, in alcuni casi, direttamente nelle esecuzioni insieme agli studenti e ai docenti del Conservatorio Morlacchi.

La direttrice artistica Anna Villani ha insistito sul valore didattico dello studio musicale e sulla scelta di affiancare artisti affermati a giovani interpreti, molti dei quali già vincitori di concorsi. L’obiettivo dichiarato è creare occasioni di incontro tra studenti di età diverse, docenti, professionisti e pubblico.

Il direttore generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi ha indicato proprio nella capacità di mettere insieme qualità artistica, formazione e valorizzazione dei luoghi uno degli elementi che hanno motivato il sostegno alla manifestazione. Anche il Rotary Club di Gualdo Tadino, attraverso Francesco Serroni, ha confermato il proprio appoggio al Festival, collegandolo più in generale ai progetti di sviluppo culturale e turistico della Fascia Appenninica.

Nel corso della presentazione, coordinata dalla giornalista e scrittrice Antonella Frontani, il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti ha richiamato il ruolo che le iniziative culturali possono avere all’interno dell’offerta turistica umbra, sottolineando la continuità raggiunta dal Festival in diciotto edizioni.

La manifestazione è sostenuta dall’Assemblea legislativa della Regione Umbria, dal Comune di Gualdo Tadino, dalla Fondazione Perugia e dal Rotary Club di Gualdo Tadino, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Nocera Umbra e della Fondazione Patrizio Paoletti e la collaborazione del Conservatorio Morlacchi e dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino e Casacastalda.

INGRESSO E PRENOTAZIONI – Tutti gli undici concerti sono a ingresso libero, ma la prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp ai numeri 339 1087922 e 333 3145405. Il programma completo è disponibile sul sito del Festival di San Biagio.

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Redazione Gualdo News
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