Una notte alla Grotta della Miniera per i 50 anni del Gruppo Speleo Gualdo Tadino

Sabato 29 agosto si chiude il programma di iniziative organizzato per celebrare i 50 anni del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, fondato nel settembre 1976.

L’ultimo appuntamento sarà “Alla Grotta della Miniera sotto l’ultima luna di agosto”, un’escursione notturna in cui si praticherà trekking, verrà effettuata una visita ipogea e con il tutto che si concluderà al Rifugio Monte Penna.

L’iniziativa chiude il ciclo “Percorsi dentro la terra: cinquant’anni a illuminare il buio” in cui è stato ripercorso mezzo secolo di attività del gruppo e il legame con uno dei luoghi simbolo della speleologia gualdese.

Il ritrovo è fissato alle 20.45 in piazza Baden-Powell, nei pressi del supermercato Gala di Gualdo Tadino. Da qui i partecipanti raggiungeranno in auto la Pineta di Roti a circa 590 metri di quota.

La partenza a piedi è prevista alle 21. Il percorso salirà verso la Pineta del Soldato, i Renacci e quindi la Cava del Ferro – Grotta della Miniera, a circa 1.040 metri.

La Grotta della Miniera deve il proprio nome alla presenza di una miniera di ferro risalente all’Ottocento. Gli scavi furono ripresi intorno al 1940 e intercettarono un pozzo naturale sottostante, facendo emergere un sistema ipogeo che sarebbe poi diventato oggetto di esplorazione e studio.

Proprio la riscoperta e la prima esplorazione della grotta, avvenute nel 1976, furono tra gli episodi che portarono alla nascita del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino.

L’area della Cava del Ferro conserva ancora oggi gallerie artificiali e cavità naturali, testimonianza sia dell’attività mineraria svolta nel tempo sul Monte Penna che della successiva attività speleologica che ha caratterizzato la storia del GSGT.

Dopo l’esplorazione, il gruppo proseguirà lungo i sentieri e la strada del Troscia Penna fino al Rifugio Monte Penna, a quota 1.200 metri. Qui, intorno alla mezzanotte, sono previsti i festeggiamenti per il cinquantenario del GSGT, seguiti da un momento conviviale.

Una volta raggiunta la grotta è prevista la visita alla “Galleria di Italo”, il tratto orizzontale della Grotta della Miniera. La galleria si sviluppa per circa cento metri su terreno pianeggiante ma con fondo bagnato e una temperatura interna intorno agli 8 gradi. Per affrontare la visita sono consigliati luce frontale, giacca resistente e guanti da lavoro.

Il contributo di partecipazione è di 15 euro, da versare sul posto. Sono disponibili 12 posti letto nel rifugio, mentre chi lo desidera potrà pernottare in tenda oppure rientrare alle auto lungo lo stesso itinerario utilizzato per la salita.

Il cammino si svolgerà su sentieri facili ma in salita, con una durata stimata di circa tre ore per l’andata e due per il ritorno.

È richiesto abbigliamento da montagna, pantaloni lunghi, luce frontale, acqua e viveri di conforto. Percorso e svolgimento dell’iniziativa potranno essere modificati in base alle condizioni meteorologiche e alle valutazioni dei partecipanti.

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Redazione Gualdo News
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