Ambiente, il Wwf incalza la Giunta

la responsabile del WWF di Gualdo Tadino è Mara Loreti

Il Wwf di Gualdo Tadino ha scritto alla Giunta Presciutti per chiedere  informazioni  su questioni cruciali a livello ambientale e patrimoniale.

Nel documento inviato dall’associazione che da oltre 35 anni opera nel territorio, le problematiche vengono elencate e illustrate.

– Innanzitutto si chiedono delucidazioni riguardo alla  pericolosità degli inquinanti rinvenuti nella Cava di Pian de Quaglie. La responsabile locale del Wwf, Mara Loreti,  chiede all’Amministrazione comunale quali provvedimenti sono stati intrapresi anche per  “evitare l’inquinamento delle falde acquifere della Valle di Vaccara, già in una critica situazione per il carico estrattivo a cui è stata sempre stata sottoposta”

– L’associazione, inoltre, chiede un aggiornamento sul progetto di recupero dell’area Rocchetta.  “Dopo 10 mesi dalla presentazione da parte della società Rocchetta del progetto per far ritornare a vivere la Valle del Fonno e la zona  ricreativa  non se ne intravvede la soluzione. Abbiamo sempre seguito le varie vicende – dice Loreti – e non riusciamo a comprendere il perché di questo lungo tempo per arrivare ad una soluzione. Siamo giustamente preoccupati perché, conoscendo la situazione economica locale, e le dichiarazioni fatte in più occasioni dal sindaco Massimiliano Presciutti, ci chiediamo cosa mai succederà alla valle del Fonno e alla località Rocchetta se dovessero mancare i finanziamenti privati. Senza di essi, anche questa valle, ricca di storia e natura sarà abbandonata al proprio destino“.

– Riguardo al Programma di gestione delle superfici boschive, il WWf ricorda che   30 anni fa ottenne la sospensione del taglio dell’unica faggeta della Valle del Fonno per la sua particolarità (agente di infiltrazione di acqua nelle sottostanti sorgenti, prevenzione del dissesto idrogeologico riconosciuto in questa valle per le sue strapiombanti pareti). Il Piano di Gestione, in base alle Leggi vigenti, deve prevedere non solo “taglio” ma anche “riqualificazione” della superficie boschiva che si trova “in forte depauperamento a causa di continui tagli e di una gestione non sempre rispettosa di specifiche situazioni a rischio”.

– Altro argomento elencato dal Wwf riguarda l’interdizione del traffico veicolare a partire dal parcheggio Belvedere: “la strada oltre il parcheggio è completamente devastata, piena di buche causate dai troppi e continui passaggi non bloccati da alcun organo di vigilanza. Più volte avevamo chiesto a questa Amministrazione e agli organi di vigilanza di riposizionare il cartello di divieto di transito, senza esito.”

– Taglio dei pioppi lungo il Rio Fergia: “ancora oggi, nonostante le richieste di spiegazioni agli organi competenti – incalzano dal Wwf –  non sappiamo chi abbia autorizzato il grave e dannoso taglio dei pioppi lungo il fiume Fergia, né a quale scopo sia stato effettuato. Tale intervento mette a grave rischio la portata dell’alveo stesso, ma nessuno sembra occuparsene”.

Infine, il Wwf locale chiede all’assessore all’Ambiente  di essere convocati per conoscere il “Progetto Ambientale per Gualdo Tadino e di sviluppo del turismo ambientale dell’Amministrazione comunale sempre promesso durante le campagne elettorali”, conclude Mara Loreti.

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