Grande successo per la serata Avsi pro Ucraina al Teatro Don Bosco

Ha fatto registrare praticamente il tutto esaurito la serata “Emergenza Ucraina-Un aiuto agli ucraini in fuga dalla guerra”, organizzata al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino da Avsi (Associazione volontari servizio internazionale) in collaborazione con la Fanfara Bersaglieri “Colonnello Renzo Reggianini” di Gubbio.

La serata è stata aperta dalle parole di Peppe Ascani, referente locale AVSI nonché presidente del Banco di Solidarietà Gualdo-Gubbio, che ha spiegato la natura dell’associazione nata nel 1972 che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario in 38 Paesi del mondo e che solo nell’ultimo anno ha aiutato oltre 5 milioni di persone. Avsi è operativa in Ucraina dal 2014 insieme alla locale associazione Emmaus e attualmente sta attivando servizi volti a supportare sin dall’accoglienza i profughi di guerra.

“Abbiamo fortemente voluto questa serata dove ad essere protagoniste sono musica e solidarietà, così da testimoniare ancora una volta come le persone siano vicine ai bisogni del loro prossimo e in particolare degli ucraini in questo difficile momento”, ha detto Peppe Ascani che, dopo la proiezione del video testimonianza di una volontaria Avsi nei luoghi di guerra e alle parole di alcuni ragazzi ucraini saliti sul palco per raccontare la loro storia, ha passato la parola a Elisabetta Scassellati, presentatrice dell’evento.

Alla serata hanno partecipato anche il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, l’assessore alla cultura Barbara Bucari, l’assessore al bilancio Marco Parlanti e il presidente dell’Associazione nazionale bersaglieri sezione di Gubbio, Ivo Lucci.

Non vi sentiate profughi ma ospiti in questa città – ha detto Presciutti- perché nell’attesa che questa guerra ingiusta finisca, qui potete vivere serenamente e senza paura”. Il sindaco si è emozionato quando ha avvicinato la sua esperienza di vita da emigrato a quella del popolo ucraino, sebbene diverse fossero le condizioni e la motivazione dello spostamento in altra terra.

Protagonista insieme ad Avsi la Fanfara Bersaglieri “Colonnello Renzo Reggianini” di Gubbio, una formazione di soli ottoni- trombe-flicorni e basso tuba, nata agli inizi del 2019 all’interno dell’ Associazione nazionale bersaglieri sezione di Gubbio, che ha iniziato un percorso di addestramento e prove musicali per la formazione ufficiale ma si è dovuta quasi subito fermare causa dell’emergenza coronavirus.

La costituzione è stata voluta dal presidente della sezione, il capitano in congedo Ivo Lucci e da tutti i bersaglieri associati, in collaborazione con il maestro Giordano Palazzari, diplomato al conservatorio, che ne ha assunto la direzione artistica, e il capo fanfara Maximiliano Martinelli, già componenti della fanfara del 3° reggimento bersaglieri Goito.

Il resto dei componenti della fanfara che nel corso della serata si sono esibiti, sono ex militari del Corpo dei Bersaglieri, esperti musicisti, diplomati e diplomandi, compresi tanti altri giovani eugubini e gualdesi. 17 i brani suonati magistralmente dalla fanfara che hanno emozionato il numeroso pubblico presente. Tutto questo attraverso un coinvolgimento crescente dei presenti che, in piedi con la mano sul cuore, hanno cantato l’Inno di Mameli e, al termine della serata, fuori dal teatro hanno potuto assistere alla corsa dei bersaglieri a suon di marcia.

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