Suoni Controvento, il 24 luglio concerto in quota a Pian di Rolla con Alessandro Mannarino

Sono entusiasta di poter partecipare a questa esperienza umbra in questo spazio naturale e meraviglioso. In questi concerti, immersi totalmente nella natura, siamo tutti un po’ più nudi, esce fuori un’umanità più libera, più disinvolta che nelle città è invece sempre più controllata. Questi concerti fanno uscire un lato diverso sia mio che del pubblico. Sarà un viaggio musicale e naturalistico in cui rifaremo tutti insieme i grandi classici della mia carriera e i brani del mio ultimo progetto “V”, un disco che ho scritto in due anni e poco più durante la pandemia, e in cui ho messo dentro i rumori di foresta e i suoni della natura”.

Queste le parole di Alessandro Mannarino in vista del concerto in quota che prenderà il via domenica 24 luglio alle 16.30 a Pian di Rolla sul monte Motette a Scheggia e Pascelupo nell’ambito di Suoni Controvento, festival estivo di arti performative promosso da Aucma con il sostegno della Regione Umbria, della Fondazione Perugia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e di Sviluppumbria.

In scena una tappa del tour Live 2022: urla di battaglia, suoni della natura, forze ancestrali e primordiali, corpi, festa ed energia sono solo alcuni degli elementi che compongono quello che è un vero e proprio rituale che va oltre il concerto. Si parte da uno scenario quasi distopico, di lotta e resistenza, passando per un momento catartico e di liberazione, per finire sulle note dei grandi classici dell’artista. Prevendite su TicketItalia e TicketOne. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Scheggia e Pascelupo.

Umbra Acque sostiene l’evento – In occasione del concerto di Mannarino, per ridurre lo spreco di plastica e la vendita in loco di bottigliette usa e getta, sarà presente anche Umbra Acque con un’autobotte contenente 10.000 litri di acqua potabile dalla quale il pubblico potrà riempire le proprie borracce d’acqua.

Informazioni utili – Accesso consentito a partire dalle 11. Per accedere al concerto occorre prenotare uno dei parcheggi dedicati (prenotazione obbligatoria e riservata solo ai possessori del biglietto di ingresso al live). Informazioni, prenotazione parcheggio e sentieri sul sito ufficiale SCV: https://bit.ly/3ch2toK

Il programma di questi giorni

Venerdì 22 luglio alle 17, spazio all’arte al Parco Eolico di Cima Mutali a Fossato di Vico con l’inaugurazione di “Maceria-3022” di Esco Rosa, al secolo Francesco Rosati. “Maceria-3022” è un progetto di land art che riprende il concetto megalitico dell’architettura preistorica, accomunando l’artista contemporaneo all’essere primordiale che crea le sue opere con ciò che lo circonda, ma lo spazio dell’uomo contemporaneo si è evoluto e di conseguenza anche le sue risorse. L’obiettivo sarà quello di riciclare un materiale industriale, dopo averlo trasformato, per riqualificarlo in un nuovo spazio, donandogli una nuova natura. Con un’installazione site-specific si andrà ad intervenire direttamente sul territorio e gli osservatori potranno interagire sia con la struttura che con lo spazio. Ingresso libero. Evento realizzato in collaborazione con Comune di Fossato di Vico, Accademia di Belle Arti di Perugia e Pro Fossato.

Sabato 23 luglio alle 16.30 Scvslow al Parco regionale del Monte Cucco primo appuntamento della stagione con il format “Libri in cammino”. Alle 16.30 dal rifugio Mainardi di Costacciaro prenderà il via una passeggiata letteraria con Caterina Venturini che presenterà il suo libro “Quchi”. Il rifugio è raggiungibile da Costacciaro salendo in via Ronchi, in direzione Pian delle Macinare. Informazioni e prenotazioni: 347 1148395 – romaniermete@gmail.com. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Costacciaro e con l’associazione L’Olivo e la Ginestra.

Alle 18 a Pian di Monte (area decollo sud) land art con l’inaugurazione di “Wind Isolation” di Andrea Mirra. La condizione di isolamento porta l’uomo a credere che tutto ciò che lo circondi si isoli insieme a lui, si arresti, fino ad un riavvio complessivo del tutto, legato egoisticamente allo stesso uomo. Ma non è così. È proprio nel momento dell’attesa che il vento parla, urla, si scuote e sussurra. La natura non si ferma, continua nel suo ciclo vitale. Per l’uomo è un’attesa, apparentemente atemporale, dove in realtà tutto continua a scorrere in maniera costante, si amplifica e riprende i suoi spazi. L’esigenza è farsi scultura nel silenzio sonoro della natura. Aspettare. Ascoltare. Isolarsi nel vento. Ingresso libero. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Sigillo, l’Accademia di Belle Arti di Perugia, la proloco di Sigillo.

Alle 21 il ramo slow del Festival si sposta in piazza Fiorucci a Pietralunga per “L’urlo dell’Africanità” di Lisa Manara e Aldo Betto. Il concerto si focalizza sulle canzoni di Nina Simone, Miriam Makeba, Cesaria Evora e Fatoumata Diawara, arricchito da sonorità soul, funk ed echi africani, creando un sound moderno, del tutto personale, grazie anche a brani dalle sonorità capoverdiane, sfruttando la forma canzone, che nei concerti viene portata ad una dimensione più istintiva e libera. Ingresso libero. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Pietralunga e la rivista Jazz Around.

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