Domenica 23 novembre, all’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, torna il “Palio dei Comuni”, con 26 enti partecipanti alla gara ippica di livello internazionale.
Dalla provincia di Macerata arrivano Civitanova Marche, Corridonia e Macerata, la provincia di Fermo è presente con Belmonte Piceno, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montappone, Monte Urano, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano e Sant’Elpidio a Mare; a questi si aggiunge Servigliano che corre in gemellaggio con Civitanova Marche. Dalla provincia di Ancona sfilano Filottrano, Jesi e Loreto (quest’ultimo gemellato con Assisi), portando sapori diversi e tifoserie determinate; fuori dalle Marche i concorrenti sono Gualdo Tadino e Assisi (quest’ultimo gemellato con Loreto) dall’Umbria e Lanciano dall’Abruzzo.
La giornata inizierà alle 11 nella Sala Eventi con l’inaugurazione della mostra “Antologia Equestre” di Emanuele Baistrocchi, seguita alle 11:30 dalla tavola rotonda “Una nuova vita per il cavallo da corsa a fine carriera nel turismo e nella promozione del territorio marchigiano” con Remo Chiodi (direttore generale per l’ippica Masaf), Guido Castelli, commissario ricostruzione sisma 2016, Andrea Putzu, consigliere regionale, Silvia Luconi, sottosegretario regionale per il turismo, Mauro Lucentini, rappresentate CdA Unirelab, Alessandro Beccu, amministratore ippodromo Chilivani, Vittoria Demuru, presidente Chubby Horse, Adolfo Leoni, giornalista e responsabile “Antichi Sentieri e Nuovi Cammini”, Sara Marsili, psicologa e psicoterapeuta in ippoterapia, e i sindaci dei 26 comuni partecipanti al Palio.
A partire da mezzogiorno l’apertura degli stand gastronomici e alle 13 la Grande Sfilata del Palio con le auto d’epoca de “La Manovella” e le vespe dei club locali che apriranno la strada all’Esercito a cavallo e ai magnifici Cavalli del Catria. Sfileranno poi i Comuni e gli Sbandieratori di Lanciano, quindi rappresentanti della Contesa dello Stivale di Filottrano e quelli della Contesa della Margutta di Corridonia.
Il pomeriggio inizierà con le batterie del Palio previste per le 15:45, 16:15 e 16:45.
Gualdo Tadino correrà la prima, il Premio Moni Maker. Qui la lavagna tattica sembra pendere verso il giallo-bordeaux di Alessandro Gocciadoro, che interpreterà Dany Capar (Porto Sant’Elpidio), un soggetto dotato di parziali violenti e baciato da un numero tre di avvio ideale per gestire le operazioni.
Ideal San Leandro (Gualdo Tadino), guidato dallo svedese Björn Goop, si presenta con l’uno, una posizione che, se sfruttata a dovere lungo la corda, potrebbe costringere gli avversari a corsie dispendiose.
In questo schema, anche il numero otto di Cabasse (Ponzano di Fermo) appare meno punitivo del solito se la corsa dovesse farsi mossa fin dalle prime battute, permettendo al castrone di risalire quando gli altri avranno speso il primo parziale.
Alle 17:45 gli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo prepareranno il terreno per l’atto finale.
Alle 18:15 l’ottava corsa, la finale del Palio dei Comuni, a cui accederanno i primi quattro classificati di ogni batteria.
DIRETTA TV – A partire dalle 13 Unire Tv (canale 220 di Sky) trasmetterà in diretta dall’Ippodromo San Paolo Di Montegiorgio il XXXVII Palio dei Comuni intitolato a Lanfranco Mattii. Si tratta di una produzione di Teleippica coordinata da Simone Gallina, con oltre 10 telecamere in HD con un Jimmiy Jib, 2 radiocamere 1 camera Car e 4 giornalisti del settore, Rolando Luzi, Nicole Fenzi, Matteo Muccighini e Daniela Gurini, che saranno presenti sul posto suddivisi su 4 postazioni collocate all’ingresso delle scuderie, nel parterre, in pista e in tribuna.















