E’ venuto a mancare all’età di 69 anni Daniele Armillei, figura storica dei Giochi de le Porte e di Porta San Martino, profondamente legata al mondo del tiro con l’arco e alla vita associativa della città.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerose attestazioni di cordoglio da parte del mondo dei Giochi, delle scuole di Gualdo Tadino e Nocera Umbra, sua città d’origine, delle società di tiro con l’arco dell’Umbria e di chi negli anni ne ha condiviso il percorso umano e sportivo.
Daniele era per tutti “il Baffo”, è stato per decenni un punto di riferimento per diverse generazioni di arcieri. Il suo nome è indissolubilmente legato all’arco, disciplina che ha praticato, insegnato e trasmesso con passione, competenza e grande disponibilità.
Attivo all’interno di San Martino, ha contribuito in maniera costante alla crescita della Porta giallorossa, diventando negli anni uno dei volti più riconoscibili dei Giochi. Un ruolo svolto sempre con discrezione, spirito di servizio e una presenza silenziosa ma continua, caratteristiche che ne hanno fatto una persona stimata e benvoluta da tutti.

Parallelamente all’impegno sportivo, ha lavorato per molti anni nel mondo della scuola come personale ATA, lasciando un ricordo positivo anche in ambito professionale. È stato membro del Gruppo Arcieri Rocca Flea, degli Arcieri Storici con i quali ha anche ricoperto l’incarico di consigliere FITAST. Anche dopo il pensionamento aveva continuato a dedicarsi all’insegnamento della disciplina, tenendo lezioni nelle scuole.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, giovedì 18 dicembre, alle 14:30 nella chiesa di Santa Maria Madre di Dio. Alla famiglia le condoglianze da parte della redazione di Gualdo News.


















