Maria Contigiani, fondatrice e titolare dell’omonima azienda gualdese, è stata premiata dalla Provincia di Perugia nella categoria “Artigianato” di “Umbria in Rosa” 2025.
Il premio, promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, dalla Provincia di Perugia e dal Centro Europeo di Cultura Letteraria è stato istituito nel 2016 e nasce con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne nella società contemporanea, riconoscendone il contributo allo sviluppo culturale, economico e sociale dell’Umbria.
Maria Contigiani è stata premiata con la seguente motivazione: “Per aver trasformato la maglieria in un linguaggio di eleganza e identità. Maria Contigiani ha saputo custodire e rinnovare la tradizione del cashmere con il suo brand interamente Made in Umbria. Nella Factory di Gualdo Tadino, artigianalità, cura del dettaglio e ricerca della bellezza danno vita a capi che uniscono creatività, qualità e autenticità. La sua visione imprenditoriale rappresenta un esempio di come l’artigianato possa diventare valore culturale e bellezza contemporanea senza perdere le proprie radici”.

“Questo riconoscimento non è soltanto un momento di celebrazione: è un segnale concreto che la nostra comunità sa valorizzare il talento, la creatività e l’impegno delle donne – ha detto Elena Bistocchi, consigliera provinciale di Parità – Questo percorso ci ricorda che la parità si costruisce giorno dopo giorno, valorizzando competenze e passioni in ogni settore della società”.

Maria Contigiani è maestra artigiana della maglieria, con una storia professionale nata da una passione coltivata fin dall’infanzia e diventa un marchio affermato nel settore del cashmere.
Dopo un lungo apprendistato, apre nel 1987 il primo laboratorio a Gualdo Tadino, avviando un percorso imprenditoriale fondato su tecnica, creatività e cura del dettaglio.
Nel 2005 registra il brand Maria Contigiani e dà vita a collezioni uomo e donna realizzate interamente nel laboratorio di famiglia con filati pregiati come cashmere, merino e seta, unendo eleganza, comfort e tradizione artigianale.















