Un nuovo spazio dedicato alle produzioni agricole e che punta contemporaneamente alla valorizzazione del centro storico prenderà forma a Gualdo Tadino, promosso dal Comune, con “Bio tra le Mura”, mercato tematico dedicato ai prodotti biologici, convenzionali e a filiera corta.
L’iniziativa partirà in via sperimentale per un periodo iniziale di sei mesi. Il mercato si svolgerà ogni sabato, dalle 8 alle 13, in piazza Mazzini.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il rapporto diretto tra aziende e consumatori, promuovendo qualità delle produzioni, sostenibilità ambientale e rilancio del centro storico.
Tra i prodotti che potranno essere commercializzati figurano ortofrutta, formaggi, salumi, miele, olio extravergine d’oliva, vino, birra artigianale, conserve, prodotti da forno, pasta fresca e secca, funghi, tartufi, piante, fiori e cosmesi naturale.
Il mercato, riservato esclusivamente ai produttori agricoli, potrà accogliere fino a quindici operatori con criteri di selezione che premieranno in particolare le aziende del territorio, le imprese giovanili, le produzioni biologiche, le attività di agricoltura sociale e i prodotti DOP, IGP e STG.
Per favorire l’avvio dell’iniziativa è stata prevista anche una misura di sostegno economico: gli operatori selezionati saranno infatti esentati dal pagamento del Canone Unico Patrimoniale per tutta la durata della fase sperimentale.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 13 del 5 giugno 2026 utilizzando la modulistica disponibile presso il Comune e sul sito istituzionale. Le domande potranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] oppure consegnate a mano direttamente all’Ufficio Protocollo.
Per informazioni è possibile contattare lo Sportello Unico Attività Produttive del Comune al numero 075 9150236.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra gli uffici comunali, il responsabile del patrimonio Giulio Tofanetti e la responsabile del servizio Suap Chiara Lacchi.

“Bio tra le Mura rappresenta un’iniziativa che unisce sviluppo economico, valorizzazione del territorio e sostegno concreto alle nostre imprese agricole – sottolinea l’assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Locchi – Vogliamo creare un appuntamento stabile capace di riportare vitalità nel centro storico, offrendo ai cittadini e ai visitatori prodotti di qualità direttamente dai produttori locali. Questo progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la filiera corta, promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio e incentivare un modello di economia sostenibile e legato alle tradizioni rurali della nostra comunità.”
“Abbiamo scelto di sostenere questa fase sperimentale anche attraverso l’esenzione dal Canone Unico Patrimoniale, perché crediamo che investire sulle aziende agricole, sui giovani imprenditori e sulle produzioni di qualità significhi investire nel futuro economico e identitario di Gualdo Tadino. Ringrazio gli uffici comunali che hanno lavorato e seguono l’iniziativa”, conclude l’assessore.
















