Numerose piante e rami sono crollati nelle ultime ore nella zona di Valsorda, in particolare lungo la strada che porta alla Chiavellara, creando una situazione di criticità dal punto di vista della sicurezza.
A causare i cedimenti è stato con ogni probabilità il peso della neve unitamente al gelicidio che ha interessato la vallata montana gualdese, con la formazione di ghiaccio sulla vegetazione e ulteriore aumento del peso su rami e tronchi.
La notizia si ricollega a quanto già riportato su queste pagine lo scorso 6 gennaio, quando erano stati segnalate diverse rotture di alberature lungo la strada di Valsorda e nelle zone limitrofe. Da allora il quadro si è ulteriormente aggravato, rendendo impraticabili alcuni tratti e anche impedendo lo svolgimento di alcune attività programmate dallo Ski Club Valsorda.

Il sodalizio, che gestisce la stazione sciistica sulla montagna gualdese, aveva annunciato la battitura delle piste di fondo e la preparazione dei percorsi per le ciaspole anche lungo la strada per la Chiavellara. Tuttavia, proprio la presenza delle piante e dei rami caduti ha imposto lo stop alle operazioni, per evitare rischi a operatori e frequentatori.
Resta invece confermata la preparazione della pista del laghetto, che verrà sistemata con gli sci e non con il battipista, il cui utilizzo è vietato in quell’area.
Dallo Ski Club arriva infine l’appello per un intervento delle autorità competenti, affinché si proceda quanto prima alla segnalazione della situazione e al ripristino delle condizioni di sicurezza.















