Il ciclone mediterraneo “Erminio” ha lasciato il segno sull’Appennino umbro-marchigiano. Tre giorni di maltempo di stampo invernale hanno portato neve abbondante sulla catena dei Sibillini: a Castelluccio di Norcia gli accumuli hanno raggiunto il metro e mezzo in diversi punti, con la piana letteralmente sepolta sotto una coltre bianca fuori stagione.
Secondo le previsioni della Stazione Meteorologica Palazzo Mancinelli, il peggio è ormai alle spalle.
Gli effetti del ciclone cesseranno nel pomeriggio di oggi, Venerdì Santo, ma la serata resterà fresca: con 7-8°C e un vento di grecale ancora teso, la sensazione termica sarà ancora quella di un giorno d’inverno.
Il ribaltamento però sarà rapido e marcato. Nella giornata del Sabato Santo il vento sarà ancora presente ma le temperature saliranno a 16-17°C.
Domenica di Pasqua l’anticiclone africano completerà la sua avanzata portando la prima “fiammata” calda della stagione: le massime raggiungeranno i 20°C nel centro storico di Gualdo Tadino, 21°C nel fondovalle. A 1600 metri di quota si prevede un balzo fino a 8-9°C, con un aumento netto di 13°C rispetto ai minimi di metà settimana. La forte escursione termica farà sembrare la giornata quasi estiva.
Il bel tempo dovrebbe durare fino a mercoledì. Da giovedì, con buona probabilità, il ritorno delle perturbazioni atlantiche riporterà piogge e instabilità, con temperature che torneranno nella norma stagionale.















