Colori, tele e creatività hanno animato le piazze di Nocera Umbra e Valtopina con la quarta edizione di “Nella gioia dell’arte”, il progetto dedicato alla disciplina di Arte e Immagine delle scuole secondarie di primo grado dei due comuni.
L’iniziativa si è svolta attraverso due estemporanee pittoriche, il 23 maggio a Nocera Umbra e il 26 maggio a Valtopina, con gli spazi pubblici che per alcune ore sono diventati dei veri e propri laboratori artistici a cielo aperto.
Dopo i riscontri positivi delle precedenti edizioni, gli studenti hanno lavorato rispettivamente nella Piazza Umberto I di Nocera Umbra e nella Piazzetta del Teatrino di Valtopina, grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali e al supporto logistico garantito dalle polizie locali, dal Quartiere San Martino di Nocera Umbra e dalla parrocchia di Valtopina.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli alunni, chiamati a realizzare opere di artisti conosciuti a livello internazionale, sotto la guida dell’insegnante Cinzia Cerfolli.
Obiettivo del progetto è stato avvicinare i ragazzi alla storia dell’arte attraverso un’esperienza diretta e partecipata, proporre loro uno studio più attivo e divertente vivendo appieno la vita da artista, favorendo inclusione, socializzazione e scambio di idee. Un’esperienza che ha permesso anche di rafforzare il legame con il territorio valorizzandone il patrimonio artistico e culturale.

La manifestazione si è svolta in un clima di partecipazione e serenità, con il percorso artistico che ora proseguirà con un nuovo appuntamento aperto al pubblico.
Lunedì 8 giugno alle ore 17.30, infatti, la Pinacoteca di Nocera Umbra ospiterà una mostra pittorica che omaggerà San Francesco e al Cantico delle Creature nell’ottocentenario della morte del Santo di Assisi.
L’Istituto Omnicomprensivo di Nocera Umbra ha voluto ringraziare per supporto logistico e la disponibilità degli spazi i sindaci Gabriele Coccia e Virginio Caparvi, le assessore alla Cultura Bianca Rosa Gallina ed Elisa Cacciamani, i comandanti della Polizia Locale Fabio de Santis e Luigi Monarca, Francesco Manca del Quartiere San Martino e don Simone.















