Una giornata per ritrovarsi, ricordare e guardare al futuro è stata quella di domenica 21 giugno, in occasione della Giornata Europea della Musica, per la Banda Musicale Città di Gualdo Tadino che ha riunito generazioni di musicisti in occasione del “Banda Day“, il raduno che ha coinvolto i bandisti di ieri e di oggi.
L’appuntamento si è aperto in piazza Martiri della Libertà con il ritrovo dei partecipanti. Il primo momento della manifestazione si è svolto al Teatro Talia, dove è stato proiettato un video realizzato da Daniele Amoni che ha ripercorso oltre un secolo di storia della Banda cittadina attraverso immagini e documenti dal 1891 ai giorni nostri.
Lo stesso storico gualdese ha ripercorso tutti i passaggi storici dell’ensemble cittadino, nato nel 1841, e ha ricordato il volume sulla Banda che sarà prossimamente dato allo stampe realizzato dal compianto Sergio Ponti, praticamente la sua ultima opera alla quale aveva collaborato lo stesso Amoni.
A introdurre l’incontro è stata Stefania Chiavini, presentatrice della Banda, che ha dato la parola al presidente Massimiliano Garofoli e al direttore Angelo Arnesano. Entrambi hanno sottolineato il valore del ritrovarsi e il ruolo che la Banda ha avuto e continua ad avere nella vita della città, come sottolineato anche dalla vicesindaco Paola Gramaccia.
Un pensiero particolare è stato rivolto ai tanti musicisti che nel corso degli anni hanno contribuito a mantenere viva la tradizione bandistica gualdese, in primis il grande maestro Sesto Temperelli, ma anche ai numerosi giovani entrati recentemente a far parte del complesso, il segno di un ricambio generazionale che permette di guardare con fiducia al futuro della Banda Musicale.
La giornata è poi proseguita con un’esibizione in piazza, seguita dal trasferimento al cimitero di San Facondino, dove i partecipanti hanno reso omaggio ai musicisti scomparsi.
Il pranzo conviviale si è svolto al Centro di Vita Associativa di Rigali, diventando un’occasione per condividere aneddoti e momenti legati alla lunga storia della Banda.
Nel pomeriggio il gruppo si è trasferito a Valsorda, dove la giornata si è conclusa in un clima di allegria, tra musica e momenti di convivialità.




















