l Comitato Costituente di Futuro Nazionale di Gualdo Tadino interviene sui dati relativi al turismo nel secondo trimestre del 2026 nel territorio comunale gualdese, riconoscendo la crescita registrata ma chiedendo che il risultato venga trasformato in una strategia più strutturata.
Nel periodo considerato, le presenze turistiche a Gualdo Tadino hanno raggiunto quota 6.448, con un aumento del 31%, mentre gli arrivi sono diminuiti dell’1,7% e la permanenza media è salita a 3,17 giorni. Un andamento che Futuro Nazionale giudica positivo, soprattutto nel confronto con la crescita regionale del 2,5%, ma non sufficiente per considerare raggiunto l’obiettivo.
“Il +31% delle presenze turistiche registrato da Gualdo Tadino nel secondo trimestre del 2026 rappresenta un dato importante e positivo, ma non può essere considerato un punto d’arrivo“, sottolinea il Comitato.
Secondo Futuro Nazionale, il passo successivo deve essere quello di collegare maggiormente le diverse risorse turistiche e culturali della città, dalla Rocca Flea alla Rocchetta, da Valsorda alla montagna, passando per il centro storico, la ceramica, l’enogastronomia e il patrimonio culturale.
“La sfida è mettere queste realtà a sistema, trasformando Gualdo da semplice luogo di passaggio a vera destinazione turistica, capace di trattenere i visitatori e generare ricadute concrete sulle attività economiche locali”.
Il Comitato chiede quindi di utilizzare la crescita delle presenze come punto di partenza per una programmazione che coinvolga amministrazione, operatori e attività economiche, puntando su promozione coordinata, percorsi e pacchetti turistici.
“È questa la prospettiva del Comitato Costituente di Futuro Nazionale: non negare un risultato positivo, ma chiedersi cosa si possa fare per andare oltre. Il +31% deve essere l’inizio di una strategia fatta di promozione coordinata, percorsi, pacchetti turistici e collaborazione tra Comune, operatori e attività del territorio”.
Per Futuro Nazionale, dunque, l’aumento delle presenze assume valore soprattutto se riuscirà a produrre effetti duraturi sull’economia locale.
“La vera vittoria non sarà soltanto avere più presenze, ma trasformare quei visitatori in sviluppo, lavoro e nuove opportunità per Gualdo Tadino”, conclude il Comitato.
















