Cisl Umbria e Filca Cisl Umbria giudicano positivamente il confronto avviato in Prefettura sulla vertenza Ecoinerti, legata al possibile ampliamento della cava di Gualdo Tadino e alla salvaguardia dei 18 posti di lavoro coinvolti.
Nei giorni scorsi, durante l’incontro a Perugia con la Comunanza Agraria Appennino Gualdese, è stata ribadita la necessità di individuare una soluzione che tenga insieme occupazione e piena tutela ambientale.
La presidente della Comunanza Agraria ha comunicato la disponibilità dell’ente a valutare, entro la metà di ottobre e secondo le procedure previste dallo statuto, la proposta presentata da Ecoinerti per l’acquisizione dei terreni interessati.
Per la Cisl e la Filca, questo passaggio rappresenta un elemento utile per mantenere aperto il dialogo tra le parti.
“L’obiettivo è trovare una sintesi e un punto di incontro tra l’azienda e la Comunanza di Gualdo Tadino, rispettando i propri ruoli, le esigenze del territorio, l’ambiente a tutela dell’occupazione che diventa centrale in tutto il processo”, affermano i sindacati.
Il segretario generale della Filca Cisl Umbria, Emanuele Petrini, sottolinea inoltre l’importanza delle nuove proposte presentate dall’azienda al tavolo prefettizio.
“Ci auguriamo che possano portare a un dibattito sereno e tranquillo per trovare un equilibrio e un accordo che soddisfi ambe le parti”, spiegano Cisl e Filca.
Per i sindacati, la strada da seguire resta quella della concertazione. “Il confronto è sempre stato per noi un valore aggiunto. Riteniamo che questo sia il modo migliore per guardare al bene comune e mettere al centro il lavoratore e prima ancora la persona.”















