Verrà presentato questa sera alle ore 21.00, nella ormai consueta e tradizionale scalinata di via Ruggero Guerrieri, nel caratteristico spazio urbano stretto tra il Teatro Talia e il Grottino, entrambi traino culturale della città, il libro di Roberta Gatti; relatrice sarà Moira Lilli, già autrice anche lei.
Una piccola casa e un grande spazio, questo il titolo della fatica letteraria edita Diadema della giovane gualdese, insegnante già autrice di due raccolte di poesie uscite nel 2015 e nel 2016 per i tipi di Pagine e Aletti Editore, è la storia di un emigrato clandestino raccontata da sua nipote più di settant’anni dopo, in un monologo toccante in cui colei che parla si rivolge proprio al nonno scomparso. Il libro ci racconta la storia, e l’incubo, di un uomo che, nel 1948, a diciott’anni, percorre a piedi il Monte Bianco per unirsi alle migliaia di migranti italiani. La narrazione prende spunto dalla vicenda reale per sensibilizzare, in parallelo, sulla questione attualissima dei fenomeni migratori.
Gli spazi del Grottino sono già stati ampiamente protagonisti di molte presentazioni, dall’inizio di questa stagione estiva e anche negli anni precedenti; gli appuntamenti non si concluderanno questa sera ma continueranno con altre due produzioni targate Diadema, casa editrice tutta gualdese fondata da Mario Fioriti e Rita Pecci: il 7 agosto alle ore 18.00 sarà la volta di “Il soffio della tempesta” di Isabella Acciari e il 28 agosto, sempre alle 18.00, verrà presentato “Niente sarà come prima” di Tiziana Scassellati.












