Un vasto incendio è divampato intorno alle 18 di domenica 20 aprile, giorno di Pasqua, all’esterno della Lucyplast, azienda specializzata nel riciclo e nella trasformazione di materie plastiche, nella zona industriale di Pian d’Assino, nel comune di Umbertide.
A prendere fuoco è stato del materiale plastico depositato all’aperto, generando una intensa e densa colonna di fumo nero, visibile anche a diversi chilometri di distanza, fino a Gubbio. L’incendio non ha causato feriti né intossicati, poiché lo stabilimento era chiuso al momento dell’evento.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato immediato e imponente, con mezzi e uomini provenienti da più sedi regionali e interregionali.
Dal Comando provinciale di Perugia sono partite due autobotti pompa, una autopompa serbatoio e un’autobotte da 28.000 litri. Dal Distaccamento di Città di Castello sono arrivate un’altra autobotte pompa e una autopompa serbatoio. Presenti anche mezzi dai distaccamenti di Gubbio e Foligno, ciascuno con una autobotte pompa. Dal Comando di Terni è stata inviata un’ulteriore autobotte pompa, mentre dal distaccamento aeroportuale sono giunti due mezzi speciali EFESTUS, veicoli aeroportuali ad alta capacità estinguente, progettati per affrontare scenari complessi come incendi industriali o su aeromobili. Anche il Comando dei Vigili del Fuoco di Ancona ha fornito supporto con una autobotte pompa e una kilolotrica. Sul posto sono attivi anche i supporti logistici, tra cui un carrello per l’aria e uno per l’illuminazione.
Immediato anche l’intervento delle autorità sanitarie e ambientali: i tecnici di Arpa Umbria, Usl Umbria 1, Carabinieri, Polizia Locale e Protezione Civile si sono recati sul luogo per monitorare costantemente l’evolversi della situazione e avviare i rilievi ambientali.
A seguire da vicino l’evolversi della vicenda è l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca, che si è attivato in stretto contatto con la presidente della Regione Stefania Proietti. Quest’ultima ha subito allertato il distretto sanitario e la Protezione Civile, mettendosi in comunicazione con il sindaco di Umbertide Luca Carizia e il prefetto di Perugia Francesco Zito.
Le raccomandazioni alla cittadinanza – In via precauzionale, e fino a nuova comunicazione, sono state emanate direttive per i territori dei comuni di Umbertide, Montone, Pietralunga, Gubbio e Perugia. I tecnici dell’Usl Umbria 1 e di Arpa Umbria, dopo aver effettuato il sopralluogo, consigliano alla cittadinanza, in via precauzionale, di tenere i seguenti comportamenti:
- Tenere chiuse le finestre delle abitazioni;
- Evitare ogni attività all’aperto, comprese quelle ludico-sportive e religiose;
- Non raccogliere né consumare prodotti alimentari coltivati nelle aree interessate;
- Vietata la raccolta e il consumo di funghi epigei spontanei;
- Vietato il pascolo e il razzolamento degli animali;
- Vietato l’uso di foraggi e cereali coltivati all’aperto e destinati agli animali;
- Eseguire manutenzione straordinaria sugli impianti di ventilazione meccanica che prelevano aria esterna nelle zone coinvolte.



















