Dopo quasi settant’anni di silenzio, torna a risplendere nel cuore di Nocera Umbra il Teatro Alphatenia, storico edificio culturale della città, un tempo spazio per il ballo, il teatro e il cinematografo, che riaprirà ufficialmente le sue porte sabato 24 maggio 2025.
Una rinascita resa possibile grazie a un investimento complessivo di oltre 690 mila euro, di cui 408 mila da fondi regionali, più di 102 mila dal Comune per il primo restauro funzionale del 2021, 170 mila per gli allestimenti attraverso un finanziamento ottenuto dal Comune e un contributo di 12 mila euro di Fondazione Perugia.
La cerimonia inaugurale si terrà sabato 24 maggio alle ore 17:30, con visita con ingresso libero degli spazi recuperati.
In serata, alle ore 21, il teatro ospiterà il concerto inaugurale del pianista Marco Scolastra, “Dante per i borghi – viaggio favoloso nell’Italia che c’è”.
Domenica 25 maggio alle 17 sarà invece il momento delle letture teatrali della Divina Commedia a cura dell’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory.
Per lo spettacolo del sabato sera è previsto l’acquisto del biglietto al costo di 7 euro per la platea e 10 euro per il palchetto.
L’evento di domenica è gratuito ma richiede comunque la prenotazione per motivi organizzativi.
I biglietti saranno disponibili presso l’Info Point (ex edicola) venerdì 23 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Ogni persona potrà acquistare un massimo di due biglietti.
Come racconta Gianluca Giovannini nella pagina Facebook “Adesso vi racconto di Nocera”, il Teatro Alphatenia affonda le sue radici nella seconda metà dell’Ottocento, quando nacque come salone da ballo nella casa privata di Rinaldo Costantini e fu trasformato in teatro da Giuseppe Pignoli, che diede vita alla Compagnia Filodrammatica di Nocera.
Nel 1891 il teatro ricevette il nome greco di “Alphatenia”, cioè il principio del fiume Tenio o Tinio, oggi Topino.
Visitato nel 1894 anche dalla Regina Margherita, nel 1902 l’edificio fu acquistato e ampliato dall’imprenditore Enrico Schiaroli, che realizzò una nuova platea, due ordini di palchetti, camerini e servizi.
Nel Novecento fu teatro di spettacoli itineranti, grandi show, recite scolastiche e memorabili Veglioni di San Rinaldo. Acquistato dal Comune di Nocera Umbra nel 1930, dal 1943 divenne sala cinematografica fino alla chiusura definitiva avvenuta il 30 giugno 1958.
Oggi il Teatro Alphatenia torna ad essere patrimonio culturale della città, pronto ad accogliere spettacoli e nuove generazioni di spettatori.













