Rifare Gualdo: “8mila euro dal Comune per coprire le morosità negli alloggi popolari. L’amministrazione chiarisca”

Il gruppo consiliare Rifare Gualdo ha presentato un’interrogazione formale per “fare piena luce su una vicenda che solleva dubbi gravi in merito all’utilizzo di fondi pubblici per la copertura di morosità da parte di assegnatari di alloggi di edilizia residenziale sociale”.

Il gruppo di opposizione scrive che durante il Consiglio Comunale del 20 marzo scorso, l’Assessore al Bilancio ha dichiarato che il Comune ha stanziato circa 8.000 euro per saldare spese condominiali non pagate da alcuni residenti degli alloggi ERS (Edilizia Residenziale Sociale ndr). “Siamo di fronte a un episodio che va chiarito fino in fondo – dichiarano i consiglieri Simona Vitali, Cinzia Natalini e Chiara Casciani – Ci sono famiglie che attendono da anni un alloggio popolare e non ricevono risposte. Giovani coppie e anziani soli che non hanno accesso a nessun sostegno, nemmeno per un affitto calmierato. E poi scopriamo che il Comune paga le morosità di chi non ha rispettato i propri doveri.”

Rifare Gualdo ricorda che nel regolamento comunale vigente, approvato cinque mesi fa, non è prevista alcuna copertura straordinaria da parte del Comune per gli inadempienti. L’articolo 12 prevede anzi la decadenza dall’assegnazione in caso di mancato pagamento, dopo la diffida da parte dell’ATER.

“Vogliamo sapere da quale fondo siano stati presi questi soldi – si legge nella nota del gruppo – con quale atto amministrativo e con quale criterio. Se si tratta di una misura straordinaria, vogliamo sapere se sarà estesa anche a tutte le famiglie in difficoltà che oggi nessuno aiuta. Oppure c’è qualcuno che ha un trattamento di favore?”.

L’interrogazione depositata chiede conto dell’iter amministrativo e contabile, della presenza o meno di un capitolo di bilancio dedicato e delle intenzioni dell’Amministrazione per eventuali casi futuri. “Questa non è giustizia sociale, è l’ennesima beffa ai danni di chi si comporta con correttezza e fatica ogni giorno per pagare un affitto o un mutuo. L’amministrazione chiarisca: trasparenza e legalità non sono un optional.”

Il gruppo Rifare Gualdo conclude ribadendo che “l’edilizia residenziale pubblica deve essere uno strumento equo, basato su regole certe, e destinato a chi ne ha davvero bisogno. Ogni deroga arbitraria mina la credibilità dell’intero sistema e mortifica i cittadini onesti”.

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Redazione Gualdo News
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