Un’iniziativa simbolica, ma lanciata con forza, per ribadire la contrarietà alla guerra e promuovere la cultura della pace.
L’amministrazione comunale di Gualdo Tadino, nella mattinata di venerdì 20 giugno, ha esposto sulla facciata del municipio le bandiere di Palestina e Ucraina insieme a quella della pace, accanto allo dallo striscione “R1PUD1A” affisso sul terrazzo dell’edificio lo scorso marzo in adesione alla campagna di sensibilizzazione promossa da Emergency.
“Un messaggio chiaro e deciso di condanna verso i conflitti internazionali in corso, dalla Striscia di Gaza all’Ucraina, passando per tutte le aree del mondo ancora oggi teatro di inutili e sanguinose guerre”, evidenzia il Comune di Gualdo Tadino in una nota.
L’iniziativa, viene sottolineato, vuole essere un appello, rivolto a tutte le istituzioni e i cittadini, affinché si facciano promotrici attive di un cambiamento culturale e politico che metta al centro il valore universale della pace.
“Con questo gesto simbolico ma fortemente significativo – coomenta il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – vogliamo ribadire con forza un messaggio chiaro e forte: la guerra non può e non deve mai essere la soluzione.£
“Siamo stati il primo comune in Umbria ad aver aderito lo scorso marzo alla campagna ‘R1PUD1A’, promossa da Emegency, che sancisce il ripudio della guerra ed oggi, più forte ancora lo ricordiamo: basta guerre, basta violenza, si alla pace – prosegue il primo cittadino – Esprimiamo il nostro profondo dissenso per il genocidio che si sta consumando in Palestina e per il conflitto in Ucraina, che da troppo tempo continua a mietere vittime. Ma non possiamo dimenticare anche le tante altre guerre, di cui non si parla, che insanguinano diversi angoli del mondo.”

“Quello che noi vogliamo è la pace, come testimonia l’altra bandiera che campeggia sul nostro Municipio, donata da Flavio Lotti lo scorso 25 aprile. Un simbolo di impegno civile, che rappresenta il desiderio di costruire un mondo più giusto, in cui il dialogo prevalga sulla violenza. Noi siamo per abbattere muri e costruire ponti: tutti i popoli, senza distinzione, meritano pace, dignità e serenità. Da Gualdo Tadino, un piccolo comune, parte un grande appello affinché altre amministrazioni, Enti e persone si uniscano a noi in questo percorso di pace, giustizia e responsabilità”, conclude Presciutti.
Le bandiere della Palestina, dell’Ucraina e della Pace esposte sulle finestre, insieme allo striscione “R1PUD1A” sul terrazzo, rimarranno esposte sul municipio di Gualdo Tadino fino a quando i conflitti non saranno terminati.















