Ospedale di Branca, visita della presidente della Regione Stefania Proietti: “Al lavoro per il potenziamento”

Questa mattina, martedì 22 luglio, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha effettuato la prima visita ufficiale all’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino, alla presenza del direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, della direttrice medica dell’ospedale di Branca, Teresa Tedesco, del presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, e dei sindaci del distretto Alto Chiascio.

L’incontro è stata un’occasione per un confronto con i professionisti di tutti i servizi dell’ospedale, ma anche per fare il punto sul trend dei servizi, sul consolidamento delle eccellenze e sulle prospettive di potenziamento della struttura.

L’ospedale di Branca – ha detto Stefania Proietti – rappresenta un esempio virtuoso della rete ospedaliera regionale, grazie alla capacità di essere attrattivo non solo per il territorio dell’Alto Chiascio, ma anche per i cittadini che provengono da altre regioni, garantendo a quest’ultimi oltre il 10% delle prestazioni in regime di ricovero.

“Ho avuto modo di appurare l’entusiasmo e la professionalità di tutto il personale e vi ho trovato quella visione centrata sulla persona e sul lavoro di rete, in integrazione con gli altri presidi ospedalieri e territoriali, fondamentale per la visione di sanità che vogliamo costruire con il nuovo Piano sociosanitario”, ha proseguito la presidente della Regione, che ha annunciato di essere all’opera, insieme alle strutture, per consolidare e possibilmente potenziare i servizi dell’ospedale.

Proietti ha detto che si sta “cercando di assumere le figure professionali necessarie ad assicurare qualità e sicurezza delle cure, come già fatto con i medici cardiologi e più recentemente con l’avvio del concorso per medici radiologi. Allo stesso modo vogliamo potenziare l’apparato tecnologico, investendo su apparecchiature d’avanguardia e sistemi digitali uniformi ed interoperabili in tutti i territori così da facilitare l’accesso alle cure per i cittadini.”

Tra i pilastri del rilancio dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino annunciati il potenziamento strutturale, gli investimenti tecnologici, la rete di endoscopia digestiva, l’ampliamento dei posti letto di terapia intensiva, l’adeguamento e la riorganizzazione degli accessi e dei percorsi in Pronto Soccorso.

Attualmente sono in corso i lavori di adeguamento e riorganizzazione di accessi e percorsi del Pronto Soccorso, per un importo di 1 milione e 700mila euro, ubicato al piano terra.

Sono sia di tipo edilizio (demolizioni e ricostruzioni con sostituzione di tramezzature, pavimenti, controsoffitti e infissi) che di adeguamento impiantistico (elettrico, antincendio, gas medicali). La fine dei lavori è prevista per fine novembre 2025.

Sono in corso anche quelli di adeguamento dei locali adibiti ad ambulatorio di emodinamica per ricavare ulteriori 4 posti letto di terapia intensiva, per un importo di 396mila euro.

Recentemente è stato installato un nuovo ecotomografo nel reparto di Senologia (per un importo di circa 40mila euro) e un apparecchio polifunzionale di diagnostica radiologica al Pronto Soccorso (del valore di circa 226mila euro).

È in corso, infine, presso il reparto di radiologia l’installazione di una risonanza magnetica di ultima generazione e più performante (per un importo di circa 960mila euro). La fine dei lavori è prevista per fine novembre 2025.

Durante tutto il periodo l’attività di diagnostica continuerà senza interruzioni grazie all’utilizzo di un’analoga apparecchiatura, posta su mezzo mobile.

Tutti gli interventi in corso sono finanziati attraverso il DL 34/2020 e progetti Pnrr Missione 6, per un totale di circa 3 milioni e 300mila euro. 

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Redazione Gualdo News
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