Il Convivium Epulonis ha inaugurato il calendario degli appuntamenti che precedono i Giochi de le Porte, in programma dal 26 al 28 settembre a Gualdo Tadino.
La serata, svoltasi tra la Rocca Flea e la Taverna di Porta San Benedetto, ha visto come sempre la tradizionale sfida culinaria a base di pietanze medievali tra le quattro Porte, che stavolta ha visto affermarsi i colori gialloblù con il piatto “Tagliatella larga integrale con salsiccia e misto funghi e porcini”, che è valso la conquista della Bastola d’Oro 2025.
L’evento ha riportato i commensali in un’atmosfera medievale, grazie al corteo aperto dalle chiarine e dai tamburini dell’Ente Giochi, accompagnato dai balestrieri della Compagnia Waldum.
Al banchetto, curato nei dettagli dalla Commissione Taverne e dalla Commissione Artistica, hanno partecipato numerose personalità del mondo istituzionale, culturale e giornalistico.
Tra gli interventi, quelli di Donatella Binaglia, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Perugia, di Federico Fioravanti, presidente del Festival del Medioevo di Gubbio, e di Carlo Paolocci, presidente dell’AURS, Associazione Umbra Rievocazioni Storiche.
Non sono mancati i riconoscimenti ad alcune importanti realtà gualdesi che ruotano intorno ai Giochi per i loro successi in ambito nazionale e europeo: la Compagnia Balestrieri Waldum, vincitrice del titolo italiano a squadre, il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gualdo Tadino per i suoi 45 anni, e il Gruppo Fiondatori, vincitori a distanza di poche settimane del Campionato Italiano e di quello Europeo, individuale e a squadre.
A sottolineare il valore della manifestazione è stato il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha ricordato come i Giochi non siano soltanto una festa, ma “l’espressione di un popolo che si ritrova a celebrare la propria comunità in onore di San Michele Arcangelo”.
Il presidente dell’Ente Giochi de le Porte, Christian Severini, ha fatto gli onori di casa: “La partecipazione di ospiti così illustri e autorevoli ci riempie di orgoglio e conferma la forza del nostro progetto – ha detto – Il Convivium Epulonis non è solo una cena medievale: è un simbolo di identità, di tradizione e di comunità. Vedere accanto a noi personalità del mondo della comunicazione e presidenti di altre manifestazioni umbre ci incoraggia a continuare con determinazione, perché i Giochi de le Porte possano crescere sempre di più, diventando un punto di riferimento non solo regionale, ma anche nazionale.”
Il Gonfaloniere Alessandro Cesaretti ha sottolineato come il Convivium Epulonis rappresenti una straordinaria anteprima di ciò che accadrà a settembre: tre giorni di spettacoli, sfide, cortei storici e rievocazioni uniche, capaci di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero.
La serata, condotta da Elisabetta Scassellati e Alberto Scattolini, ha proposto anche momenti di intrattenimento con spettacoli di giocoleria e illusionismo.
Il Convivium ha così confermato il suo ruolo di appuntamento di rilievo nel percorso di avvicinamento ai Giochi de le Porte, unendo ancora una volta tradizione, cultura enogastronomica e spirito di comunità.



























