Si è conclusa l’iniziativa “I 100 Giorni del Donatore”, progetto promosso dall’Avis Comunale di Gualdo Tadino nato con l’obiettivo di rafforzare la cultura del dono e coinvolgere sempre più cittadini, in particolare all’interno del mondo dei Giochi de le Porte.
Questa campagna si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione e solidarietà che Avis ha avviato sul territorio attraverso diverse iniziative negli ultimi mesi.
Svoltasi nell’arco di 100 giorni (di cui circa 80 effettivamente operativi per il centro prelievi), la campagna ha visto un’ampia partecipazione delle quattro Porte, San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino “che si sono distinte per impegno, entusiasmo e spirito di comunità”, sottolineano dall’Avis.
Grazie alla mobilitazione dei portaioli, sono state effettuate oltre 300 donazioni di sangue. Di queste, 18 sono state prime donazioni da parte di nuovi giovani donatori, mentre altri 10 cittadini hanno già completato i controlli preliminari e sono pronti a compiere il loro primo gesto di solidarietà.
“Donare è un atto di comunità – dichiara Maurizio Brunetti, presidente dell’Avis Comunale di Gualdo Tadino – Questa iniziativa ha dimostrato come la tradizione e il senso civico possano camminare fianco a fianco. Un sentito ringraziamento va al presidente dell’Ente Giochi, al Gonfaloniere, e a tutti i Priori e le Priore delle quattro Porte nonché ai rispettivi Comitati, che hanno sostenuto con convinzione il progetto, permettendoci di raggiungere questo importante traguardo.”
Durante la cerimonia conclusiva, svoltasi la mattina di domenica 28 settembre, Porta San Benedetto è stata premiata come la più generosa, ricevendo un piatto raffigurante la “Goccia AVIS” con richiami ai Giochi de le Porte. Un riconoscimento che Avis vuole estendere idealmente a tutte le Porte per l’impegno dimostrato.

In segno di riconoscenza, ogni taverna ha ricevuto in dono 10 grembiuli da cucina personalizzati con il logo della propria Porta e di Avis.
Inoltre sono stati estratti otto portaioli (due per ciascuna Porta) a cui saranno consegnate delle felpe brandizzate AVIS; San Benedetto con Livio I. e Pasquale S., San Donato con Ivano B. e Daniele T, San Facondino con Alessandro B. e Giacomo P., San Martino con Francesco B. e Nazzareno S.
La conclusione dei “100 Giorni del Donatore” rappresenta però solo una tappa intermedia di questo percorso solidale, fa sapere la Comunale gualdese che ringrazia tutti coloro che hanno partecipato.
È già iniziata, infatti, la collaborazione con i medici di famiglia nell’ambito del “Patto per la Salute”, un accordo strategico volto a coinvolgere ulteriormente la comunità attraverso una rete sanitaria capillare.
Inoltre è in fase di progettazione “Scuola 25/26”, un’iniziativa che punta a portare il valore del dono nelle scuole del territorio coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso educativo e civico.
L’iniziativa dei “100 giorni del Donatore” si conclude quindi con un bilancio positivo. L’auspicio di Avis è che questo sia solo l’inizio di un percorso condiviso, capace di rinnovarsi ogni anno.













